Campi Bisenzio: ucciso e fatto a pezzi il caprone Muschio, era scomparso dal rifugio. Indagini a a tappeto di carabinieri e municipale

CAMPI BISENZIO (FIRENZE) – Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Muschio, il caprone scomparso il 18 luglio 2026 dal Rifugio per animali Chico Mendes di Campi Bisenzio. L’animale è stato trovato morto nella pianura rurale tra San Donnino e San Mauro. E’ stato ucciso, pare con estrema crudeltà: sarebbe stato fatto a pezzi e gettato in un rudere.
I resti sono stati trasferiti all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, per gli accertamenti veterinari e l’autopsia. La carcassa – riferisce il Rifugio – era in avanzato processo di decomposizione per le elevate temperature di questi giorni.
Indagini a tappeto di polizia municipale e carabinieri per individuare il colpevole di tanta crudeltà ed assicurarlo alla giustizia. Il rifugio Chico Mendes fa sapere che la procura di Firenze ha aperto un’inchiesta. “Per rispetto del lavoro degli investigatori e della necessità di fare piena luce sull’accaduto
– si legge in una nota -, il Rifugio Chico Mendes ritiene doveroso non formulare ipotesi né attribuire responsabilità prima che gli accertamenti siano conclusi”.
