Firenze, incendio ditta di pellami all’Osmannoro: vigili del fuoco a lavoro tutta la notte per la bonifica

FIRENZE – Sono andate avanti tutta la notte le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato ieri mattina, 28 luglio 2026, nella zona dell’Osmannoro, in via Pratese a Firenze. Le squadre dei vigili del fuoco sono ora impegnate nelle attività di bonifica, con il supporto di una squadra e di un’autobotte.
Il rogo ha interessato un edificio di circa 5.000 metri quadrati che ospitava diversi magazzini di pelletteria, con materiali destinati alla lavorazione e prodotti finiti. L’incendio ha provocato una densa colonna di fumo nero, inizialmente sviluppatasi in verticale e successivamente spostata seguendo la direzione del vento prevalente.
Arpat e Asl Toscana centro hanno effettuato una valutazione congiunta sui possibili effetti ambientali e sanitari legati all’incendio. Secondo l’analisi tecnica, i materiali coinvolti avrebbero potuto generare fumi contenenti sostanze irritanti e microinquinanti, ma la rapida dispersione verso l’alto della colonna di fumo avrebbe limitato le ricadute al suolo nelle aree più vicine al luogo del rogo. Le eventuali deposizioni di polveri, secondo quanto comunicato dagli enti, sarebbero concentrate principalmente entro un raggio di circa 300 metri dall’incendio, lungo la direttrice sud-sud-est. La zona interessata è prevalentemente caratterizzata dalla presenza di attività produttive e commerciali, mentre le prime aree agricole si
trovano a circa 700 metri di distanza.
Alla luce delle valutazioni effettuate, non è stata ritenuta necessaria l’adozione di ordinanze precauzionali sulle coltivazioni alimentari né l’avvio di campionamenti su vegetali o altre matrici
ambientali. A titolo prudenziale, Arpat e Asl hanno comunque raccomandato di evitare la permanenza all’aperto nelle aree eventualmente attraversate dai fumi e, durante il passaggio della nube, di interrompere il funzionamento degli impianti di ventilazione meccanica che prelevano aria dall’esterno.
