Aeroporti di Firenze e Pisa: sindacati annunciano scioperi a settembre

FIRENZE – Cgil-Cisl-Uil e Ugl annunciano l’apertura di una vertenza sindacale che riguarda
tutti i lavoratori degli aeroporti di Pisa e Firenze. Le organizzazioni sindacali hanno attivato la mobilitazione regionale perché allo scalo “Galilei” la continua crescita record di traffico
viaggiatori, ma – sostengono – le condizioni di lavoro, dell’infrastruttura e dei mezzi peggiorano. L’ultimo atto, ovvero, l’automazione del check-in Ryanair, ha drammatizzato ulteriormente la situazione.
“Abbiamo chiesto la mediazione del prefetto, abbiamo chiuso il procedimento di raffreddamento – ha spiegato Fulvio Cacace della Filt Cgil – vogliamo affrontare il problema e sia chiaro anche alle istituzioni toscane: il modello toscano non funziona”. “Quello che più ci fa arrabbiare è che questa azione è stata
fatta in un periodo di franchigia per cui non possiamo scioperare fino al mese di settembre. – spiega Massimo Marino di Uiltrasporti Toscana – Questo dimostra l’intenzionalità di falcidiare i posti di lavoro e per noi è inaccettabile”.
Tra le problematiche affrontate quella relativa ai mezzi di lavoro. “Ci accusano di fare campanilismo ma in realtà lo dimostrano loro con le azioni. Ad aprile sono arrivati sei nuovi pullman elettrici, cinque sono andati a Firenze, uno a Pisa – spiega Valerio Russo di Fit Cisl Pisa – addirittura, quello destinato a Pisa è stato fermo quattro mesi perché non era stata installata la colonnina di ricarica, mentre a Firenze il gestore aveva provveduto subito”.
