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Week end 8-9 agosto a Firenze e in Toscana: Tosca a Torre del Lago, la Mannoia al Forte. Spettacoli, eventi

L’arena estiva a Villa Bardini (foto Stefano Casati, diffusione ufficio stampa)

FIRENZE – Non mancano gli spettacoli e gli eventi in Toscana e a Firenze, nel secondo week end di agosto 2026. Per il Festival delle Orchestre Giovanili alla Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria domenica 9 alle 21 la Macao Youth Orchestra diretta dal maestro Lorenzo Iosco, con la partecipazione speciale della violinista Paloma So, per un concerto dedicato alle musiche di Cimarosa e Mendelssohn che celebra l’arte come strumento di pace e dialogo tra culture. Ingresso libero.

Presso lo Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2 – Firenze; aperto ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 8  alle 18.30 L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta, da Barcellona, Marta y Micó. Marta Boldú: voce, José María Micó: chitarra e composizione. Canzone d’autore, musica tradizionale e sperimentale https://martaymico.com/ Domenica 9 alle 18.30 Slow Train Duo. Lorenzo Pacini : voce e chitarra e Alessandro Gerini: voce, armonica e cajon; classici del soul, del blues e del rock. Lunedì 10 alle 18.30 attività per famiglie Bepsi Pepsi, guida Sylvia Zanotto. Benessere psicofisico e poesia, fra le rose. Prenotazione presso il bar o messaggio su Whattsapp 3667874404.

Sabato 8 alle 19.30 al Conventino in via Giano della Bella 20 Live Jazz con Springles Jazz 4tet: Gaja Pietraszewski (voce), Sergio Prisco (chitarra), Mattia Negri (contrabbasso) e Jamiro Ferrati (batteria). Ingresso libero fino a esaurimento posti.

All’InStabile in Via della Funga 42/r sabato 8 alle 21 concerto Swing N’ Jamaica, tra jazz e musica giamaicana; domenica 9 dalle 19 omaggio ai poeti della musica argentina: selezione vinili&byte di Criminal Mambo e dalle  21.30 Dj Live set con Mariano Godoy.

Sulla Terrazza Belvedere a Villa Bardini (Costa San Giorgio, 2, aperta dalle 20.15; inizio film ore 21.15) fino al 30 agosto c’è “Cinema in Villa”, l’arena cinematografica estiva; sabato 8 Disclosure Day di Steven Spielberg (USA 2026, 145’); domenica 9 Mr. Nobody against Putin di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin (Danimarca / Rep. Ceca 2025, 90’). Ingresso posto unico 5 euro. Ingresso per film italiani e europei promozione Cinema Revolution 3,50 euro. Per persone con disabilità prenotazione obbligatoria dalle ore 18 alle ore 20 fino a esaurimento disponibilità. Prevendite www.villabardini.it/cinema2026

Al Parco d’arte Pazzagli (Via Sant’Andrea a Rovezzano, 5) cinema-picnic sul prato o con sedie per i cinephiles e proiezioni su maxi schermo. Sabato 8 Gli Aristogatti ((W.Disney, 1970), domenica ‘ Il circo di Chaplin (1928). Si può fare un picnic con vivande proprie oppure cenare al chiosco Street Food (dalle 19). Promozione Ingresso al Parco +cinema+cena a 12€ adulto e 10€ bambino (su prenotazione entro la sera prima dell’evento).

Allo Spazio Giovani CURE di Firenze, nell’Area Pettini Burresi in via Faentina 145, sabato 8 alle 20 musica dal vivo con Band 055. Ingresso libero.

Sabato 8 alle 10 la Fattoria dei Ragazzi, centro di educazione ambientale nel Q4 in via dei Bassi 12, organizza Tutti insieme in fattoria: sarà possibile visitare la fattoria, passeggiare tra orti e campi, conoscere gli animali della corte e condividere una gustosa merenda contadina. L’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Nonni della Fattoria, è gratuita e aperta a tutti; iscrizione online obbligatoria 

Sabato 8 dalle 18 alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77) ultimo giorno del food festival libanese “Notti di Beirut”.

L’Estate Fiesolana ha sospeso gli spettacoli dal vivo fino al 6 settembre e lascia, come sempre, il posto all’Istituto Stensen per la sua rassegna di film “Il valore sentimentale del cinema”; sabato 8 alle 21.15 Le città di pianura; domenica 9 alle 21.15 Hamnet, versione originale inglese, sottotitoli in italiano. Ingresso 5 euro; dettagli e prevendita biglietti https://www.bitconcerti.it/cinema-2026.html

Si inaugura la Festa della Montagna, che va dal 9 all’11 agosto, domenica 9 con una Bandiera della Pace lunga 500 metri attraverserà l’antica strada della Raticosa fino a raggiungere Pietramala, in una camminata collettiva dedicata alla pace e alla condivisione. La partenza è fissata alle 18 dal Passo della Raticosa, nel piazzale dello Chalet Raticosa (altitudine: 968 metri). Da qui i partecipanti percorreranno un tratto dell’antica strada della Raticosa, oggi inserita nel percorso escursionistico AVF100, fino all’arrivo nel centro abitato di Pietramala (altitudine: 860 metri). L’elemento centrale dell’iniziativa sarà la grande Bandiera della Pace, larga 14 metri e lunga mezzo chilometro. Il telo verrà srotolato lungo il percorso e accompagnato dai partecipanti fino al paese. La camminata vuole trasformare il sentiero in uno spazio aperto alla partecipazione, attraverso un gesto simbolico visibile anche a grande distanza. Partecipazione gratuita e senza prenotazione La camminata è aperta a tutti, ma gli organizzatori raccomandano di presentarsi con scarponcini e abbigliamento adatto a un percorso di montagna. La serata proseguirà nel piazzale del Bar Lelli, dove è previsto il concerto dal vivo dei Rocket Year.

Al Sagginale (frazione di Borgo San Lorenzo) dal 1° al 16 agosto c’è la Sagra del Tortello.

Sabato 8 alle 21 al Circolo ARCI San Felice (via San Felice e Piteccio 43 PISTOIA) alle 21.30 Luca Morino & Il canto della balena; nelle sue date in Toscana, in Puglia e in altre zone dello Stivale, Luca Morino porterà la sua musica arrangiata con artisti dei territori che lo ospitano. Un tour in cui Morino suonerà i brani dei Mau Mau e i suoi lavori da solista, compresi i due nuovi singoli appena usciti, con nuovi e vecchi amici, con ospiti a sorpresa e musicisti di diverse provenienze. Le date in Toscana vedranno il cantautore torinese accompagnato da Il Canto della Balena, il collettivo artistico che già lo ha ospitato negli anni passati. Luca Forni e Meme Lucarelli

Per il Festival Puccini di Torre del Lago nel Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini sabato 8 alle 21.15 va in scena Tosca. Melodramma in tre atti. Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou. Musica di Giacomo Puccini. Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini, direttore d’orchestra Carlo Montanaro, Maestro del coro Marco Faelli Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese. Floria Tosca Saioa Hernández Mario Cavaradossi Yusif Eyvazov Il Barone Scarpia Luca Salsi Cesare Angelotti Luciano Leoni Il Sagrestano Claudio Ottino Spoletta Orlando Polidoro Sciarrone Omar Cepparolli Un carceriere Matteo Mollica Un pastorello Kim Yeseul  (Accademia Pucciniana). Regia e costumi Maria Todaro Scene Carlo Centolavigna Luci Valerio Alfieri. Domenica 9 alle 21.15 Turandot. Dramma lirico in tre atti Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni Musica di Giacomo Puccini (completamento del terzo atto di Franco Alfano) La principessa Turandot Olga Maslova, L’imperatore Altoum Filippo Pina Castiglioni, Timur Andrea Vittorio De Campo, Il principe ignoto (Calaf) Ivan Gyngazov, Liù Rosa Feola, Ping Simone Del Savio, Pang Enrico Casari, Pong Tiziano Barontini, Un mandarino Andrea Tabili, Ancella 1 Margherita Rispoli (Accademia Pucciniana), Ancella 2 Kim Yeseul (Accademia Pucciniana), Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini, Maestro concertatore e direttore d’orchestra Giacomo Sagripanti, Maestro del coro Marco Faelli, Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese. Regia Pier Francesco Maestrini Scene Ezio Frigerio Costumi Franca Squarciapino Coreografie Michele Cosentino Luci Valerio Alfieri Allestimento del Festival Puccini. Biglietti anche su https://www.puccinifestival.it/biglietteria/

Alla Villa Bertelli di Forte dei Marmi domenica 9 alle 21.30 Fiorella Mannoia canta Fabrizio De Andé e Ivano Fossati.

A Pisa domenica 9 alle 21.30 in Piazza del Duomo Galà lirico per festeggiare il compleanno della Torre di Pisa, “nata” il 9 agosto 1173. Soprano Mariam Battistelli, mezzosoprano Cristina Mosca; orchestra Filarmonica Italiana diretta da Marcello Rota; conduce la serata Cristiano Raimo. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Sabato 8 alle 21.30 al Teatro romano di Volterra si conclude il XXIV Festival Internazionale di teatro con Una notte di Casanova di Franco Cuomo; adattamento drammaturgico Simon Domenico Migliorini, con Simon Domenico Migliorini, Cristina Antonella Farese, Valeria Sophia Tegas. Nuovo allestimento. Durata 90′. Dettagli e prevendita https://teatroromanovolterra.it/una-notte-di-casanova-6/

Da domenica 9 a domenica 16 a Volterra (PI) c’è Volterra AD 1368. Domenica 9 ore 11–23.30 nel Centro Storico e Parco di Castello Giornata di festa nell’anno Domini 1398: mercanti, artigiani, musici, giocolieri, teatranti, artisti, notabili, dame e cavalieri, frati e contadini, soldati e falconieri. Centinaia di figuranti che si muovono tra le austere torri, i superbi palazzi e le chiese o tra le semplici case del villaggio e le tende degli accampamenti, sotto la mole della Fortezza Medicea. Un’occasione unica per rivivere, da mattina a notte, la magica atmosfera di Volterra nell’anno del Signore 1398. Ingresso a Pagamento; dettagli e prevendita https://volterra1398.it/9-agosto-2026

Domenica 9 alle 21.30 a Castelnuovo in Val di Cecina (PI) Danilo Rea rende omaggio a Sakamoto.

Alla Versiliana di Marina di Pietrasanta sabato 8 alle 18.30 nell’Arena piccoli Turandot, evento-spettacolo che proporrà la favola della crudele Principessa dal cuore di ghiaccio, interpretata con l’interazione dei bambini presenti alla Versiliana, con la danza e con le celebri musiche di Puccini.  

Festa U, dal 2 al 9 agosto a Venturina Terme, area fieristica. Volontarie e volontari di Impegno Comune vi aspettano ai dibattiti su pace, ambiente, sanità, scuola e sviluppo. Inoltre Ristorante tipico, bar, musica dal vivo, giochi, libreria. Apertura ore 19. 

Per il Chigiana International Festival sabato 8 alle 19 a Castellina in Chianti concerto di chitarra; alle 21,15 a Palazzo Chigi Saracini (Siena) Concerto del corso di Violoncello. Domenica 9 alle 21.15 al Giardino Nilde Iotti a San Quirico dOrcia The Isle of Manhattan. David Krakauer e Kathleen Tagg  firmano la nuova produzione dell’Accademia Chigiana che debutta in prima assoluta, in collaborazione con il Festival Paesaggi Musicali Toscani. Un titolo che dialoga direttamente con il tema Isole di questa edizione del Chigiana International Festival: perché Manhattan è insieme un luogo geografico e una metafora, l’isola dove le musiche di tutto il mondo sono approdate, si sono incontrate e hanno dato vita a linguaggi nuovi. Info e biglietti: www.chigiana.org

L’occhio oltre è il sessantesimo autodramma del Teatro povero di Monticchiello (SI), in piazza della Commenda da sabato 25 luglio a venerdì 14 agosto alle 21.30, esclusi lunedì 27 e lunedì 3. L’autodramma torna a interrogare la storia di una comunità attraverso la vita di Carlino, nato nel giugno del 1944, con un occhio segnato dal sangue e una testarda capacità di guardare lontano e non arrendersi. Attorno a lui prendono corpo la mezzadria, la guerra, la Resistenza, le lotte contadine, il sogno cooperativo, l’amore e la vecchiaia, il confronto con chi viene dopo… In Carlino si raccoglie una vita; e in quella vita, quasi in controluce, si riflette anche il Teatro Povero: la sua storia, le sue ferite, le sue ostinazioni, il suo bisogno di guardare ancora oltre. Tutto raccolto in una storia collettiva che, come sempre, nasce dalla comunità e alla comunità ritorna. Prenotazioni telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Lunedì solo mattina. Prenotazioni online: https://teatropovero.it/prenotazione/ Dopo l’inizio dello spettacolo sarà vietato l’ingresso anche ai posti prenotati. Solo in caso di mancato funzionamento della linea fissa, chiamare questi numeri per le prenotazioni: (+39) 338 76 46 516 o (+39) 0578 75 52 73.

Calici di Stelle illumina le notti dell’Orcia Doc dall’8 al 10 agosto: una cena, un aperitivo picnic al tramonto e poi l’evento per le vie del borgo nella notte del 10 agosto. Il tutto in abbinamento al vino alla scoperta dell’Orcia Doc con i produttori del Consorzio del Vino Orcia. Sabato 8 nella piazza di Campiglia d’Orcia con la cena “Dalla terra al piatto: il gusto della Val d’Orcia” con i vini Orcia Doc in abbinamento; domenica 9 alla Rocca di Tentennano pic nic sul prato con degustazione di vini Orcia Doc e concerto dei Tritone; lunedì 10 per le vie del centro storico di Castiglione d’Orcia con i banchi d’assaggio dei produttori Orcia Doc, degustazioni a cura di Onav Siena, cibo e musica.

L’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese fa dialogare il cartellone degli eventi di Valdichiana2026 Capitale Toscana della Cultura e il progetto Welfare Culturale in Valdichiana Senese. Apre il programma  Nelle scarpe di Giufà, produzione della Nuova Accademia degli Arrischiantiscritta e diretta da Laura Fatini, che unisce teatro di narrazione, musica e tradizione popolare: sabato 8 alle 18:30 in Piazza della Collegiata a Cetona e domenica 9 alle 17:30 al Parco dell’Acqua Santa di Chianciano Terme, tutti a ingresso gratuito. 

Sabato 8 alle 21 alla Festa de L’Unità alla Casa del popolo di Vivo d’Orcia (SI) Tra Gaber e Faber – il signor G e il poeta anarchico, di e con Letizia Fuochi (voce e chitarra) e Francesco Frank Cusumano (chitarra). Canzoni, aneddoti e racconti per continuare ad ascoltare chi non smetterà mai di farci emozionare.

Al Teatro delle Rocce di Gavorrano (GR) sabato 8 alle 21.30 c’è Francesca Michielin.

Dal 5 al 9 agosto a Rispescia (GR( c’è Festambiente, il festival nazionale di Legambiente: cinque giorni di musica, dibattiti, cultura e sostenibilità nel cuore della Maremma; programma completo degli eventi https://www.festambiente.it/

Per il Grey Cat Festival sabato 8 alle 21.30 alla Rocca Pisana di Scarlino (GR) Trilok Gurtu Special Project, con Trilok Gurtu percussioni, Rita Marcotulli piano, Carlo Cantini violino live electronics, Giorgio Panico basso; info e prevendite: www.eventimusicpool.it

Domenica 9 alle 19 presso il Forum Fondazione Bertarelli a a Poggi del Sasso (GR) prima italiana di Emily – No Prisoner Be, interpretata dal celebre mezzosoprano Joyce DiDonato insieme all’ensemble vincitore del Grammy Award Time for Three. Composta dal Premio Pulitzer Kevin Puts e ispirata alle poesie di Emily Dickinson, l’opera intreccia musica classica, folk e contemporanea in una riflessione sulla natura, la speranza e la resilienza dello spirito umano. Il ricavato sarà devoluto a The New Generation Foundation a sostegno di Mascarade Opera. Biglietti sul sito di Amiata Music

Fino al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle  opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it

Fino a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al  Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX. 

Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.

Fino al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”.

Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di  Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di  storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.

Dal 16 luglio il progetto espositivo Drama: Four Acts si arricchisce di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di No Heroes, la mostra dedicata a Marino Marini negli spazi del Forte Belvedere. Fino al 16 ottobre.

Fino al 20 settembre il MAD Murate Art District ospita Florence Calling, grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare  musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto è incluso nell’Estate Fiorentina 2026 e trasforma il centro culturale del Comune di Firenze diretto da Valentina Gensini nel fulcro di un racconto immersivo dedicato a quella stagione irripetibile che molti hanno definito il “Rinascimento Rock”. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave. 

Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al  Museo Galileo che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.

Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Ad aprire il progetto è “God Year”, personale inedita di Paolo Canevari (Roma, 1963), nata dal dialogo tra l’artista e il curatore. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.

A Villa Romana (Via Senese 68, Firenze) fino al 31 Luglio Tales of Traces, Stones and Moonlight: Jeewi Lee, Mona Schulzek e Jeehye Song: i vincitori del premio  “junger westen” della collezione della Kunsthalle Recklinghausen, presentati a Villa Romana. A cura di Nico Anklam. *La mostra presenta la prima iterazione di Mutual Presence, un progetto di scambio e collaborazione tra Villa Romana Firenze e la Kunsthalle Recklinghausen in Germania, due istituzioni legate alla fama dei due più storici premi d’arte tedeschi.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del  Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.

In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le  opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del  film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Orologi e calendari

Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i  Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it

Dal 2 luglio al 16 agosto 2026, la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ospita Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa, esposizione dedicata al dialogo ideale tra Elisa Bonaparte Baciocchi e Anna Laetitia, detta Mimì Pecci Blunt, entrambe legate alla Villa Reale di Marlia (Capannori, Lucca), che scelsero come luogo di cultura, arte e mecenatismo. Vissute a oltre un secolo di distanza, Elisa Bonaparte Baciocchi (Ajaccio, 1777 – Villa Vicentina, 1820) e Mimì Pecci Blunt (Roma,1885-Marlia, 1971) condividono una stessa idea del ruolo da dare a una dimora storica. È questo il filo conduttore del progetto, nato dalle ricerche che l’associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana porta avanti dal 2022 nell’Archivio “Grönberg – Villa Reale di Marlia”. La mostra, curata da Roberta Martinelli, con ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini, progetto espositivo di Lucia Maffei prende avvio dal ritrovamento di quindici lettere, di cui dieci autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi, alcune delle quali esposte per la prima volta.

Fino al 27 settembre 2026 a Volterra, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni ospita “Philippe Halsman. Jump!”, una mostra dedicata a uno dei più grandi ritrattisti del Novecento. Attraverso 22 famosi scatti il percorso racconta la sua celebre Jumpology: Halsman invitava i protagonisti dei suoi ritratti a saltare davanti all’obiettivo, lasciando emergere il lato più autentico e spontaneo della loro personalità. Una tecnica diventata il suo segno distintivo, tra celebrità, artisti e incontri indimenticabili, come quello con Salvador Dalí.

Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.

Musei

Al  Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”,  dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.

Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.

Astronomia

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a  museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.

Orologi e calendari

Fino al 30 luglio nei Magazzini della Corticella del Santa Maria della Scala a Siena c’è la mostra “Nel blu dipinto di blu. Omaggio alla ceramica di Valter Boj (1959-2022)”, a cura di Carlo Pizzichini.

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