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Maltempo in Toscana: a Firenze restano chiusi tre giardini, a Scandicci i cimiteri. Otto famiglie evacuate a Signa

Tetto di 140 metri quadri scoperchiato a Signa

FIRENZE – Restano momentaneamente chiusi a Firenze oggi, 22 agosto 2026, il parco di Rusciano, il giardino Chelazzi in via dell’Agnolo e il giardino dell’ex zoo alle Cascine, per consentire agli operatori di completare le verifiche e le attività necessarie alla riapertura in piena sicurezza dopo l’ondata di maltempo di ieri.

Stamattina sono proseguiti gli interventi del Comune: le strade sono state liberate, poi è stata data priorità ai parchi e ai giardini aperti al pubblico, dove sono stati effettuati numerosi interventi per la rimozione di rami e alberi stroncati dal vento. Con il termine dell’ordinanza, riaperti i cimiteri comunali e le ciclovie, mentre in alcune aree verdi sono ancora necessarie verifiche e operazioni di messa in sicurezza.

A Scandicci chiusi in via precauzionale tutti i cimiteri di Scandicci, dopo il maltempo che ieri si è abbattuto sul territorio comunale. Un divieto di accesso che resterà in vigore fino al completamento delle verifiche di sicurezza. Le raffiche di vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi e rami, con disagi in diverse zone della città. In particolare al cimitero di Badia a Settimo alcuni alberi sono crollati all’interno dell’area, ostruendo i passaggi e creando situazioni potenzialmente pericolose. Cadute e danni sono stati
registrati anche negli altri cimiteri comunali. Da qui l’ordinanza del Comune per tutelare l’incolumità delle persone. Il Comune fa sapere che gli uffici e la Protezione civile sono già al lavoro per mettere in sicurezza
le aree e riaprirle nel più breve tempo possibile.

Otto nuclei familiari evacuati a Signa, a causa dello scoperchiamento del tetto di un fabbricato nella giornata di ieri. Lo fa sapere la Protezione civile della Città metropolitana di Firenze. La forte perturbazione ha provocato danni ad edifici e disagi alla circolazione nella provincia. I temporali e soprattutto le violente raffiche di vento, registrati 109 km/h dall’anemometro del Giogo e 85 km/h alle Croci di Calenzano, hanno causato il danneggiamento di coperture e facciate.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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