Rapporto Pisa: “Preparazione degli studenti mai così bassa nei Paesi Ocse”. Valditara: “Ma l’Italia è sopra la media”

Bassa preparazione scolastica. Una volta li avremmo chiamati “ciuchi”. In termini più tecnici significa che il calo del livello di preparazione degli studenti trova conferma nei paesi dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), dove i risultati medi risultano i più bassi mai registrati nell’ambito del Programma Ocse per la valutazione internazionale degli studenti (Pisa) in matematica e lettura. Ma l’Italia, come conferma il ministro Valditara, si discosta da questa lettura: i nostri studenti risultano ben al di sopra della media Ocse.
Nell’area Ocse, precisa l’organismo internazionale con sede a Parigi, “ormai uno studente quindicenne su cinque presenta un livello insufficiente in scienze, matematica e lettura, contro il 16% del 2022”.
L’indagine Pisa 2025 ha rappresentato la più vasta valutazione mai realizzata, coinvolgendo 760.000 studenti in 91 paesi ed economie.
In una fase di grave e diffuso arretramento internazionale rispetto alla rilevazione 2022, i dati dell’ultimo rapporto Ocse Pisa evidenziano che gli studenti italiani di 15-16 anni sono in linea con quelli del resto del mondo: se la cavano meglio di francesi e tedeschi in lettura, vanno come loro più o meno in matematica e scienze.
Il ministero dell’Istruzione parla di “una situazione di solidità per il nostro sistema di istruzione, che supera significativamente per la prima volta la media Ocse in comprensione dei testi scritti (lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze, dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022.
In scienze, ambito principale di Pisa 2025, gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482″.
Di particolare importanza il risultato dell’Italia in lettura: gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media Ocse. “Per la prima volta ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale. Il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito”, commenta il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
In matematica raggiungiamo risultati migliori di Francia, Germania, Usa e Svezia. Il punteggio italiano è pari a 468 punti, a fronte di una media Ocse di 463. Anche la quota di studenti che ottiene almeno il livello di base è leggermente superiore a quella Ocse.
