Fiorentina vince a Venezia: 2-4. Mastantuono: tripletta e spettacolo. Segna anche Pellegrino. Tifosi viola al settimo cielo. Pagelle

VENEZIA – Siamo Franchi, anzi: Franco Mastantuono. Il ragazzo è esploso a Venezia con una tripletta capace di trascinare la Fiorentina alla prima vittoria in campionato. Un successo spettacolare, che ci fa chiedere come mai non eravamo riusciti a vedere niente di simile nelle prime tre tribolatissime giornate. Merito di Vanoli, certamente. Ha modificato la squadra dando nuovi compiti agli interpreti. Due le mosse: difesa meno perforabile con tre centrali, ossia Ranieri in aggiunta a Dragusin e Viery. E centrocampo più folto: Jimenez falso terzino pronto a far crescere l’intensità e a suggerire la fase offensiva.
Quindi bene Vanoli. Ma il vero artefice è lui, il ragazzo argentino: piede di velluto, ma potente e preciso nel momento di far partire le bordate giuste. Capaci di segnare il primo, il secondo e il terzo gol in Serie A. Un asso indiscutibile che aveva bisogno del momento giusto, della serata, forse della brezza lagunare. Fatto che, quando ha avuto il i palloni giusti, non c’è stato scampo per il portiere Stankovic.
Aggiungo la buona partita di Fagioli, regista finalmente bravo e attento, utilissimo anche nella fase d’interdizione. Così come hanno lavorato sodo Ndour e Atta. Imprimendo al gioco viola quella spinta che fin qui non si era mai vista.
Non basta: parte titolare Beto, bravo e altruista sul secondo gol firmato da Mastantuono, ma è
Pellegrino a timbrare in contropiede l’altra segnatura viola. Al Venezia non sono sufficienti le reti Adams e Hainaut per evitare il quarto ko in quattro uscite stagionali.
La Fiorentina di Vanoli muove la classifica e sale a quota 3 punti. E nella prossima giornata di campionato potrà dimostrare che quella di stasera non è stata solo una parentesi felice, ma il cambio di passo di una squadra che, magiocamente, sembra risorta dalle ceneri e dalla polvere di tre partite spaventose. Sì, lo dico senza timore: a un certo punto mi sono stropicciato gli occhi chiedendomi: ma è questa la Fiorentina? Lo stesso credo abbiano fatto gli oltre mille tifosi viola arrivati in Veneto.
Pronti via ed è subito molto attiva la Fiorentina, grazie ai lampi di Mastantuono sulla fascia destra. Gioca meglio la squadra di Vanoli, ma è il Venezia a colpire in contropiede. Busio scappa via palla al piede, serve Adams, che con un gran destro da posizione defilata trafigge de Gea per l’1-0 al 22′. Oddio, la musica non è cambiata? Invece la risposta della Fiorentina è immediata: Mastantuono si mette in proprio, si
accentra e buca Stankovic con il sinistro a giro dell’1-1 al 29′. Blackout Venezia. E Mastantuono firma la doppietta personale sfruttando l’invito di Beto al 30′ che sfrutta bene un pasticcio veneziano.
La squadra di Stroppa torna in carreggiata, ma non riesce a finalizzare le diverse chance
create tra Yeboah e Adams. La difesa viola funziona. Vanoli azzecca i cambi: fuori Beto e
dentro Pellegrino. Il centravanti ex Parma colpisce dopo soli sei minuti dal suo ingresso in campo e mette dentro il 3-1. I ritmi scendono, ma Mastantuono è incontenibile e trova il 4-1 al 39′ dopo un’iniziativa personale chiusa con un rimpallo fortunoso per battere Stankovic. Nel finale Hainaut prova a
riaccendere i lagunari, ma ormai è festa viola.
Tabellino e pagelle
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Schingtienne 5, Moreno 5.5 (24′ st Juan Jesus 6), Haps 6; Hainaut 6, Perez 6, Busio 6 (44′ pt Helgason 5.5), Sohm 5.5 (35′ st Lauerbach sv), Sagrado 6 (24′ st Correia 6); Yeboah 5.5 (35′ st Fernandez sv), Adams 6.5. Allenatore: Stroppa 5.5.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Jimenez 6.5, Dragusin 6, Viery 5.5, Ranieri 6 (44′ st Pongracic sv); Fagioli 6.5, Ndour 6, Atta 6.5 (15′ st Gnonto 6); Mastantuono 8 (44′ st Brescianini sv), Beto 6 (15′ st Pellegrino 6.5), Njie 6.5 (35′ st Goncalves sv). Allenatore: Vanoli 7
Arbitro: Fourneau di Roma 6.
Marcatori: 22′ pt Adams, 29′ pt Mastantuono, 30′ pt Mastantuono; 21′ st Pellegrino, 39′ st Mastanutono, 41′ st Hainaut.
Ammoniti: Schingtienne, Njie, Sohm.
