Maggio Musicale: nasce la compagnia “Nouveaux Ballets Russes”. Si parte con Il Lago dei cigni

FIRENZE – La New Generation Foundation, col Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, ha annunciato al Teatro del Maggio la nascita dei Nouveaux Ballets Russes, una nuova compagnia internazionale di balletto riunita, sostenuta e finanziata interamente dalla New Generation Foundation, che già comprende alcuni tra i più importanti danzatori di carriera e formazione internazionale.
Come il nome immediatamente rivela, i Nouveaux Ballets Russes si ispirano allo spirito internazionale e multidisciplinare dei Ballets Russes fondati nel 1909 da Sergej Djaghilev; all’epoca i Ballets Russes rivoluzionarono le arti, abbattendo i confini tra le diverse discipline e trasformando le possibilità espressive del balletto. Fu d’altronde proprio Diaghilev a scoprire Stravinskij a San Pietroburgo e a invitarlo a a Parigi, lanciandone la carriera internazionale. Le innovative collaborazioni con artisti come Pablo Picasso, Henri Matisse e Coco Chanel hanno lasciato un segno duraturo nella cultura del XX secolo. I Nouveaux Ballets Russes intendono replicare, finché possibile, quello spirito, reinterpretando il repertorio classico attraverso produzioni audaci e di forte impatto visivo, in cui danza, musica, arti visive, moda e tecnologia dialogano in un’unica visione creativa.
La compagnia si impegna inoltre a sostenere le nuove generazioni, creando opportunità concrete per i giovani danzatori, offrendo loro la possibilità di perfezionarsi ed esibirsi su palcoscenici di alto livello. Il debutto della Compagnia avverrà proprio sul principale palcoscenico di Firenze, quello del Teatro del Maggio, il 14 marzo 2027 con una reinterpretazione di uno dei più classici, celebri e amati titoli della danza, Il lago dei Cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Realizzata in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la produzione andrà in scena a 150 anni dalla prima rappresentazione del balletto, che ebbe luogo al Teatro Bol’šoj di Mosca il 4 marzo 1877.
La coreografia è di una star del balletto di fama internazionale, Xander Parish; sul podio un grande direttore, James Conlon, alla guida dell’Orchestra del Maggio; la regia è affidata a Jean-Romain Vesperini. Le scene sono di Bruno de Lavenère, il video design di Étienne Guiol, entrambi membri del team artistico della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024; i costumi sono firmati da Alain Blanchot. Il cast principale comprende danzatori di fama internazionale quali Joy Womack, Vsevolod Maievskyi, Boris Zhurilov e Anastasia Matvienko. Le audizioni per il corpo di ballo si terranno il 26 settembre, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con candidati provenienti da tutta Italia.
Ambientata nell’epoca della Belle Époque, la produzione sviluppa un linguaggio visivo che attinge al Surrealismo, all’eredità del balletto russo e al folklore, includendo il lavoro di artisti come Ivan Bilibin, Natalia Goncharova e Léon Bakst. Tecniche innovative di projection mapping, immagini digitali e scenografia olografica saranno integrate con la performance dal vivo per creare un mondo immersivo plasmato dall’illusione, nel quale luce, riflessi, movimento e immagini cambiano continuamente, mettendo in discussione la percezione della realtà da parte dello spettatore; quanto la coreografia si ispirerà a quella tradizionale e quanto invece verrà innovata sarà comunque definito in corso d’opera, durante il lungo lavoro preparatorio.
I biglietti, da 15 a 80 euro, sono già in vendita sul sito del Maggio, oltre che nei punti Box Office e in biglietteria
