Italia in Francia: ora è Mancini a voler dare la “testata” a Zidane. Fagioli e Kayode confermati. Formazioni

PARIGI – Infastidito, Zinedine Zidane, dall’ossessivo, ripetuto, quasi sadico filmato della sua testata a Materazzi nella finale mondiale del 2006. Il dito nella piaga vent’anni dopo. E lui si salva in angolo, prima di parlare di Francia-Italia di stasera a San Denis (ore 20,45, diretta su Rai1), rivelando di avere “la Juve nel cuore”.
Roberto Mancini, naturalmente, va oltre. Sa che l’Italia andrà incontro a crash test nel terzo match di Nations League, sicuramente quello dal tasso di difficoltà più elevato ma al tempo stesso il più stimolante.

Nella valigia di ritorno dalla Turchia gli azzurri si sono portati dietro un pizzico di entusiasmo e consapevolezza in più rispetto all’esordio amaro contro il Belgio, sensazioni positive che il ct spera di vivere anche nella notte parigina.
“Sarà una grande partita perché giochiamo contro una grande squadra, piena di giocatori straordinari, però ci teniamo a fare bella figura. Cercheremo di provarci – confessa il selezionatore – Anche quando affronti squadre così forti non giochi mai per non vincere, è chiaro che giocheremo sempre per vincere”.
Le buone indicazioni ricevute dalla trasferta di Bursa spingono Mancini a fare meno esperimenti, a ricercare una continuità non solo di risultati ma prima di tutto tecnica. Daniel Maldini dovrebbe esser lanciato nel tridente nel ruolo di raccordo svolto con efficacia lunedì da Raspadori, costretto a lasciare il raduno per infortunio.
Dietro si va verso la conferma di Kayode, con il ritorno a sinistra di Calafiori e di Mancini accanto a Bastoni al centro della difesa. I dubbi maggiori sono in mezzo al campo, dove scalpita Barella, ma anche in quella posizione dove non potrà fare a meno di Fagioli e Tonali. Difficile scegliere anche in attacco: tutto ruota attorno a Pio Esposito e Kean.

Proprio come avvenuto alla vigilia della sfida con la Turchia, il ct intanto ha lasciato un gruppo di giocatori a casa, ad allenarsi a Coverciano: Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano.
“Cambieremo di meno rispetto a Bursa – rivela Mancini senza sbilanciarsi ulteriormente sulla formazione – Ho qualche dubbio, valutiamo domani nell’ultimo allenamento per vedere come i ragazzi hanno recuperato”.
Di certo, e facciamo un passo indioetro, sarà una partita speciale anche per Zinedine Zidane. La testata a Marco Materazzi resta qualcosa di cui “non sono fiero, ma fa parte di un percorso. Non ho rimorsi perché fa parte della mia carriera, non si possono fare solo cose belle, succede a tutti nella vita – osserva in conferenza stampa davanti all’ossessionante filmato – Adesso si va avanti e pensiamo a quello che succederà con la Nazionale”.
Per Zizou, dopo le prime due vittorie in trasferta ottenute con il minimo sforzo (1-0 tanto alla Turchia quanto al Belgio), si tratta del debutto assoluto di fronte al pubblico francese. “Era il mio sogno poter allenare la nazionale un giorno, ora sono qua e non penso alle cose negative, anzi ho una squadra incredibile – sottolinea – Cercherò di dare tutto me stesso perché la squadra sia il più performante possibile”.
L’Italia ha mancato tre Mondiali di fila, ma l’ex tecnico del Real Madrid non si fida: “Non è la stessa di una volta, ci sono dei cicli ma questa è una squadra complicata. I miei giocatori sono pronti per questa terza partita. Sarà una gara difficile, ha perso con il Belgio ma ha vinto con la Turchia in un bel modo. Domani sarà un’altra sfida, noi dovremo giocare concentrati”.
Il Belpaese però non evoca solo brutti ricordi a Zidane. “La Juve e l’Italia sono state molto speciali per me, è lì che sono diventato un giocatore importante – ammette – Lippi? Mi ispiro a tutti gli allenatori, ne ho avuti di incredibili e Lippi è uno di questi, soprattutto sul piano tattico. Gli italiani non sono secondi a nessuno da questo punto di vista, e quella cosa me la sono tenuta”. Speriamo non se la sia tenuta troppo…
Le probabili formazioni
FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Cherki, Koné, Rabiot; Olise, Dembelé, Doué. Allenatore: Zidane
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Fagioli; Maldini, P.Esposito, S.Esposito. Allenatore: Mancini
ARBITRO: Gil Manzano (Spagna)
