La terza notte di degenza in terapia intensiva è trascorsa senza variazioni. Le condizioni cliniche rimangono quindi invariate nei parametri cardio-respiratori e metabolici...
Zanardi: i medici di Siena fiduciosi sulle sue capacità di recupero
Alex Zanardi tornerà il campione di prima? «Lo auspichiamo e lo speriamo. Siamo qui per questo motivo». Ha risposto così Sabino Scolletta il direttore dell'emergenza...
Fiorentina-Brescia (stasera, ore 19,30, diretta Sky): Iachini con il dubbio Ribery. Formazioni
Iachini è tentare da uno schieramento a due punte, ma proverei a mandare in campo Chiesa, Vlahovic e Ribery da subito. Per il resto formazione con Dragowski in porta, difesa...
Zanardi: condizioni stabili, dopo la seconda notte in terapia intensiva
Seconda notte in terapia intensiva per Alex Zanardi all'ospedale di Siena, dove e' ricoverato dopo l'intervento neurochirurgico per le fratture al cranio e al volto riportate...
Incidente Zanardi: autista camion, dopo colloquio con pm, ricoverato al pronto soccorso in stato di shock
La versione dell'incidente fornita dal 44enne, residente in provincia di Siena, che si trovava alla guida del tir contro cui ha urtato violentemente Alex Zanardi.
Serie A: Verona (doppietta di Di Carmine) batte Cagliari 2-1. Torino fermato sul pari (1-1) dal Parma. Belotti sbaglia un rigore
Il Verona super batte il Cagliari e segna la prima vittoria del campionato dopo la ripresa in seguito al lockdown. Una prima mezz'ora da urlo di un super Samuele Di Carmine...
Zanardi: è stabile, ma ancora grave dal punto di vista neurologico. Lo dice il direttore del dipartimento di emergenza urgenza delle Scotte
In caso di stabilita'e' probabile che la prossima settimana, sentendo i nostri consulenti e il chirurgo che lo ha operato, potremo pensare di poter sospendere la sedazione
Zanardi, neurochirurugo Siena: «Mantenuto in coma farmacologico»
«Alex Zanardi è tenuto in coma farmacologico. L'intervento è andato come doveva andare, è la situazione iniziale che era tanto grave». Lo afferma il neurochirurgo Giuseppe Olivieri
E’ morto Mario Corso, stella della grande Inter, il «mancino di Dio» (video i 10 migliori gol)
Era un’ala d’attacco che preferiva l’assist alla conclusione personale e che con quel piede mancino disegnava traiettorie magiche, le foglie morte
