Il 7 marzo maratona di scrittori

A Firenze la Festa della donna sbarca su Wikipedia

di Marco Bastiani - - Cronaca

Un manifesto storico della Festa Donna: oggi le celebrazioni si spostano su Wikipedia

Un manifesto storico della Festa Donna: oggi le celebrazioni si spostano su Wikipedia

FIRENZE – L’Advancing Women Artists Foundation, con la collaborazione della Syracuse University di Firenze e del Consolato Generale Americano di Firenze il 7 marzo 2014 commemoreranno la «Giornata Internazionale della Donna» con un evento unico dal titolo «Artiste Femminili e Wikipedia», una maratona di editing che mira a mettere insieme studiosi, scrittori, storici e amanti dell’arte per creare voci di Wikipedia che mettano in luce le conquiste delle artiste femminili, sia contemporanee che del passato.

Secondo un’indagine del 2010, dei 20.572.652 editor che contribuiscono all’enciclopedia online più conosciuta al mondo, le donne sono meno del 13%. A questa scarsa presenza di donne tra gli editor può essere imputatala carenza di informazioni online sulle donne di importanza storica. Wikipedia, con i suoi 470 milioni di utenti al mese, è un fondamentale archivio di conoscenza condivisa, eppure innumerevoli artiste femminili sono state omesse del tutto o non hanno pagine rilevanti, che siano adeguate alla loro statura.

L’imminente Maratona di editing a Firenze si ispira a una recente iniziativa di carattere globale tenutasi il 1° febbraio, che ha visto la partecipazione dell’Advancing Women Artists Foundation di Firenze in uno dei 31 eventi satellite organizzati nelle università, nei musei, nelle biblioteche d’arte e nei centri culturali in Italia, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, nel Regno Unito e in Olanda. Sono state create più di 100 nuove voci sulle artiste femminili, incluse le pagine presentate dall’Advancing Women Artists Foundation relative a molte artiste femminili le cui opere popolano i musei fiorentini,per esempio Suor Plautilla Nelli, la suora pittrice del Rinascimento,Giovanna Fratellini, artista alla Corte dei Medici, Irene Parenti Duclos, artista copista del XVIII secolo e Elisabeth Chaplin, pittrice Nabis del XX secolo.

“Il successo della nostra ultima iniziativa ci ha spinto a organizzare un’altra maratona di editing, così che possa partecipare un pubblico più vasto. È un altro passo in un viaggio che alla fine ha come meta la valorizzazione della vita e delle opere di artiste femminili di livello internazionale che hanno contribuito in modo significativo alla ricchezza culturale di Firenze”, sostiene Jane Fortune, fondatrice dell’Advancing Women Artists Foundation, un’ organizzazione non profit statunitense con la mission di individuare, restaurare e esporre opere d’arte realizzate da donne, presenti nei musei, nelle chiese e nei depositi fiorentini.

Sarah Morrison, Console Generale Americano di Firenze, ha detto di apprezzare “l’idea che la storia delle donne abbia adesso l’opportunità di farsi digitale. Anche se le nozioni continuano a mancare nei libri di storia, adesso saranno disponibili per tutti online. Il Segretario di Stato John Kerry ha recentemente ricordato che ‘nessun Paese può andare avanti se lascia metà della sua gente indietro. Ecco perché gli Stati Uniti credono che l’uguaglianza di genere sia cruciale per i nostri comuni scopi di prosperità, stabilità e pace, e perché investire nelle donne e nelle ragazze di tutto il mondo sia decisivo per la promozione della politica estera statunitense’. È grande motivo di orgoglio vedere l’Advancing Women Artists Foundation, un’organizzazione no-profit statunitense, attecchire e continuare a svilupparsi qui a Firenze. La missione dell’AWA è allineata a uno degli obiettivi del Consolato, degli altri Consolati Americani e Ambasciate nel mondo: la promozione dell’uguaglianza e il miglioramento dello status delle donne e delle ragazze”. Sasha Perugini, direttrice della Syracuse University di Firenze, coinvolta in prima persona su numerosi fronti per cercare di promuovere un differente approccio alla diversità di genere, ha mostrato entusiasmo nel prendere attivamente parte a questa iniziativa.

L’evento si terrà venerdì 7 marzo dalle ore 14 alle 17 alla Syracuse University di Firenze (piazza Savonarola, 15, Firenze). I volontari possono avere una lista degli artisti proposti o aderire all’iniziativa “adotta un’artista” scrivendo a linda@advancingwomenartists.org. Le voci di Wikipedia o gli edit che mettono in luce la vita e le opere di ciascun artista possono essere creati al evento ‘Women Artists and Wikipedia’o inviati all’indirizzo email riportato sopra entro il 7 marzo. Le voci possono essere scritte in italiano o in inglese. Non si richiede alcuna esperienza precedente con Wikipedia. I partecipanti devono portare i loro computer portatili, i tablet e i cavi di alimentazione. La partecipazione è a titolo gratuito, ma gli interessati devono confermare la loro presenza in anticipo.

 

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