Sembrava fosse rimandata al 2015 ma il governo la vuole subito

Imu sui terreni agricoli: si paga entro il 26 gennaio. Ecco l’elenco dei Comuni della Toscana interessati

di Piero Corradini - - Cronaca, Economia, Top News

Terreno agricolo

FIRENZE – Si pagherà entro il 26 gennaio 2015 l’Imu sui terreni agricoli e sarà retroattiva per tutto il 2014. Lo ha deciso ieri sera 12 dicembre il Consiglio dei Ministri, confermando la tanto contestata  introduzione della imposta sui terreni agricoli collinari e montani, originariamente fissata a martedì prossimo 16 dicembre.

Una data, quest’ultima, fissata da un decreto ministeriale del 28 novembre 2014 che aveva gettato nel caos operatori e contribuenti, anche per la scarso tempo disponibile per fare i conteggi. Tanto più che il decreto era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale solo il 6 dicembre, ad appena 10 giorni dunque dalla scadenza.

Da qui un coro di proteste e le molteplici assicurazioni del Governo circa il rinvio del provvedimento al  prossimo anno. Si era parlato di Giugno 2015, ma ieri all’improvviso il Consiglio dei ministri ha deciso lo slittamento di solo 1 mese, confermando soprattutto la introduzione retroattiva dell’ Imu  sul 2014 per gran parte dei  terreni agricoli,  tramite la abolizione della esenzione  per i terreni di  collina e montagna, che viene  riformulata  ora in base alla classe di altezza.

In realtà non si tratta di una vera novità. La decisione era stata presa al momento della  erogazione  del «bonus Renzi di 80 euro» (aprile 2014), in parte finanziato proprio con l’abolizione dell’esenzione Imu sui terreni agricoli. Di fatto però mancava  decreto  del ministero, tardivamente deliberato il 28 novembre, tanto che in molti pensavano che la cosa sarebbe slittata all’anno 2015. Non è andata così.

COM’ERA PRIMA – Fino al decreto del 28 novembre erano esenti dall’Imu tutti i terreni non edificabili dei Comuni classificati come «montani». Si trattava di 3.524 comuni in Italia, sugli 8.100 esistenti. Esisteva poi la categoria dei comuni definiti «parzialmente montani» (in tutto 628), in cui la esenzione riguardava solo alcune aree del comune.Il pagamento della Imu sui terreni riguardava quindi fino ad ora soltanto i comuni ‘non montani’.

COSA CAMBIA – Il nuovo sistema, valido per tutto il 2014, divide invece i comuni in 3 fasce, in base alla altezza della sede comunale (la cosiddetta ‘casa comunale’, censita nelle tabelle Istat):

1) comuni con altezza inferiore a 280 metri: tutti i terreni sono soggetti a Imu

DOVE SI PAGA IN TOSCANA : Elenco comuni della Toscana con altitudine inferiore a 280 metri (Istat)

2) comuni compresi tra i 281 ed i 600 metri: sono generalmente soggetti ad Imu. Sono esentati solo i possessori che siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola.

DOVE SI PAGA IN TOSCANA: Elenco comuni della Toscana con altitudine compresa tra 281 e 600 metri (Istat)

3) comuni con altezza superiore a 600 metri: i terreni sono sempre esenti da Imu, indipendentemente dal soggetto che le possiede.

DOVE NON SI PAGA IN TOSCANA: Elenco comuni della Toscana con altitudine superiore a 600 metri (Istat)

Rientrano nella prima fascia 1.946 comuni in Italia che perdono la esenzione totale, mentre sono 2.568 quelli che rientrano nella fascia intermedia, dove la esenzione viene determinata in base alla situazione del proprietario.

 

Legenda Tabella Istat dei Comuni (ultime 3 colonne della tabella)

– Altitudine del centro : indica la altezza sul mare della Casa comunale

– Comune Litoraneo :  1 indica se Comune  litoraneo

– Comune Montano :  NM = Non montano; P= parzialmente montano;

T=Totalmente montano

 

 

 

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Piero Corradini

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