La tragedia all'interno di un recinto dove l'uomo curava diversi animali

Pistoia, allevatore caricato e ucciso da un cervo dopo aver sparato un colpo di fucile

di Redazione - - Cronaca, Primo piano, Top News

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Una foto d'archivio di un cervo a Silz, Germania, 19 ottobre 2009. Alla fine ce l'hanno fatta, i cacciatori di trofei hanno avuto la meglio sull"imperatore di Exmoor': il maestoso cervo alto quasi tre metri e del peso di 135 chilogrammi, che lo scorso anno era stato identificato come il più grande animale allo stato brado di tutta la Gran Gretagna, è stato ucciso da un colpo di fucile nel bel mezzo della stagione dell'accoppiamento, nella foresta sulla quale regnava. E anche se l'uccisione è stata legale, non mancano le polemiche. ANSA / RONALD WITTEK

A Serravalle Pistoiese un cervo spaventato ha caricato e ucciso un allevatore di 61 anni

PISTOIA – Un uomo di 61 anni, Marco Coppini, è stato caricato e ucciso da un cervo a Serravalle Pistoiese, all’interno di un recinto nel quale l’uomo allevava diversi animali. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo stava dando da mangiare alle sue galline, che si trovavano nel recinto, quando si sarebbe accorto della presenza di una volpe.

Per scacciarla, avrebbe preso un fucile e sparato un colpo. Il rumore avrebbe però spaventato il cervo, probabilmente allevato nello stesso recinto, che avrebbe attaccato l’uomo, massacrandolo.

Secondo quanto riferito dai carabinieri si tratterebbe di un esemplare di dimensioni molto grandi, particolarmente aggressivo in questo periodo, che è quello degli accoppiamenti. A dare l’allarme è stato un parente della vittima. Oltre ai sanitari e ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco per il recupero della salma.

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