Ora l'incognita della successione dopo il contenzioso con i figli

Funerali di Bernardo Caprotti lunedì 3 ottobre. Supermercati Esselunga chiusi per lutto in mattinata

di Redazione - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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Il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti: lunedì i funerali. In mattinata i suoi supermercati resteranno chiusi per lutto

Il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti: lunedì i funerali. In mattinata i suoi supermercati resteranno chiusi per lutto

MILANO – Lui, Bernardo Caprotti, fondatore dell’Esselunga scomparso a 91 anni, non l’avrebbe nemmeno voluto. Ma lunedì mattina, giorno dei suoi funerali, che si svolgeranno in forma strettamente privata, i supermercati della sua catena saranno chiusi per lutto.  Lo
piangono i suoi manager, che aveva scelto per guidare l’azienda dopo il contenzioso che si trascina da 5 anni con i 2 figli avuti in prime nozze, Giuseppe e Violetta Caprotti, e lo piangono i dipendenti, che hanno ricevuto una lettera firmata dal presidente Vincenzo Mariconda e dall’A.d. Carlo Salza.

MESSAGGIO – «Ci ha lasciato il nostro fondatore  la nostra guida, il nostro ispiratore – si legge nel testo – un uomo che con la sua presenza quotidiana ci è stato costantemente vicino, soffrendo e gioendo con ciascuno di noi e facendo sue le nostre personali vicende. Fino all’ultimo, come sempre del resto, la sua preoccupazione più grande è stata rivolta alle donne e agli uomini di Esselunga, alle loro famiglie, al loro presente e al loro futuro. Il suo grande insegnamento e i suoi valori rimangono il nostro impegno per il futuro».

Supermercato Esselunga

Supermercato Esselunga

SUCCESSIONE – Un augurio che introduce al nocciolo della questione, sul destino della grande catena di supermercati che Caprotti voleva mettere in vendita. Un futuro che si preannuncia piuttosto complesso, dato che la causa con i figli, non era conclusa e a giorni è attesa la lettura del testamento presso lo studio del notaio Carlo Marchetti. Giuseppe, con cui Caprotti ebbe il primo litigio, è descritto molto scosso e toccato in queste ore, così come Violetta, la prediletta, che il padre, malato di tumore, ha voluto al suo capezzale alla clinica Capitanio di Milano. Quanto a Marina, la più giovane, estromessa anche lei dal gruppo, ma non in rottura con il padre.

BERSANI – A piangere l’imprenditore sono in tanti, dall’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che ieri ha ricordato il rapporto personale con «il Dottore», che gli si presentò a casa dopo il malore del 2014, al ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. Secondo il ministro,  era all’avanguardia e si è distinto per l’attenzione al mondo dei produttori agricoli e agroalimentari di ogni filiera. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala intende invece discutere in consiglio comunale la possibilità di assegnare l’Ambrogino d’oro, massima riconoscenza del comune di Milano.

Il presidente uscente di Unicoop Firenze, Turiddo Campaini

L’ex presidente di Unicoop Firenze, Turiddo Campaini

CAMPAINI – Un rivale storico di Caprotti, ossia Turiddu Campaini, 76 anni, di cui 40 alla guida di Unicoop Firenze, lo ricorda così: «Ci ha lasciato un imprenditore vero del ventesimo secolo, e dico questo perché ritengo che oggi sia ritenuto più importante essere finanzieri e comunicatori che imprenditori. Non sarà facile sostituirlo in Esselunga ottenendo i risultati che lui ha raggiunto, sia perché il mondo
sta cambiando profondamente, sia perché  imprenditori come Caprotti sono merce rara. Ci siamo confrontati a distanza per una vita: un confronto che credo sia servito a migliorare e far progredire l’impresa di cui lui era proprietario e quella che io dirigevo. Esselunga era per Caprotti una sorta di figlia preferita nella quale lui si specchiava, più o meno quello che, nella sostanza,  ha rappresentato per me Unicoop-Firenze. Per tutte queste ragioni sono veramente dispiaciuto della sua scomparsa».

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