Indagine della Guardia di Finanza

Arrestato per concussione il direttore dell’Agenzia delle Entrate

di Redazione - - Cronaca

Bufera sull'Agenzia delle entrate

Bufera sull’Agenzia delle Entrate a Firenze

FIRENZE – Soldi in cambio di limitate penali dopo gli accertamenti fiscali. E’ questa l’ipotesi accusatoria che oggi ha fatto scattare l’arresto per il direttore provinciale di Firenze dell’Agenzia delle entrate, Nunzio Garagozzo, e un commercialista 63enne, Silvio Mencucci. Quest’ultimo, con studio in via Varchi a Firenze, si occupava soprattutto di pratiche in contenzioso con il Fisco. Le accuse sono concussione e induzione alla corruzione.

Nell’inchiesta, coordinata dal pm della procura di Firenze Paolo Barlucchi e condotta dagli uomini della Guardia di finanza, emergerebbe che il direttore dell’agenzia delle entrate, attraverso il commercialista, avrebbe chiesto denaro ai contribuenti con la promessa di andare incontro a minori conseguenze quando venivano trovati non in regola.

Gli episodi contestati ai due arrestati sono diversi: in un’occasione la cifra chiesta a un imprenditore sarebbe stata di 10mila euro, in un’altra occasione i soldi sarebbero serviti per portare sotto la soglia di rilevanza penale l’imposta evasa, un’altra volta ancora la richiesta non sarebbe andata a buon fine. Gli investigatori, per provare le accuse, hanno utilizzato intercettazioni telefoniche e ambientali.

In serata l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che il direttore arrestato “è stato immediatamente sospeso dal servizio ed è stato avviato il relativo procedimento disciplinare che potrebbe concludersi con il licenziamento. L’Amministrazione ha già assunto tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina legale e contrattuale per tutelare se stessa e la dignità dei propri dipendenti che operano onestamente e scrupolosamente”.

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