Locomotore si incendia alle Cascine, treni fermi sulla Firenze-Pisa (FOTO)

Forti ritardi per tutta la mattinata sulla tratta Firenze-Pisa
Il locomotore bruciato alla stazione delle Cascine
Il locomotore bruciato alla stazione delle Cascine

FIRENZE – Ritardi “indeterminabili” sono in corso sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa. Stamattina alle 8 un locomotore ha preso fuoco nei pressi della stazione di Firenze Cascine. L’incendio è stato subito circoscritto dai Vigili del Fuoco con l’utilizzo di due estintori, ma ha bloccato completamente la circolazione dei treni.

Linea Firenze Pis abloccata per un locomotore in fiamme alle Cascine
Linea Firenze Pis abloccata per un locomotore in fiamme alle Cascine

E’ stato necessario attendere il riarmo della corrente elettrica in quel tratto prima di poter far ripartire i treni, fermi lungo il percorso, in particolare alle stazioni di Firenze Santa Maria Novella ed Empoli.

Forti disagi per i viaggiatori, molti dei quali pendolari e studenti. I treni in direzione Firenze hanno transitato con estrema lentezza per tutta la mattinata, mentre i convogli diretti verso Pisa sono stati bloccati fino alle 10,20 quando – lentamente – hanno ripreso a transitare dalla zona dell’incidente.

Forti ritardi per tutta la mattinata sulla tratta Firenze-Pisa
Forti ritardi per tutta la mattinata sulla tratta Firenze-Pisa

In base alle prima ricostruzioni, sembra una perdita di liquido (gasolio oppure olio) dal motore la causa dell’incendio: il materiale a contatto col motore caldo si è incendiato. Sull’incidente del treno sul quale viaggiavano circa 500 persone, sono stati chiesti chiarimenti in consiglio comunale con due differenti interrogazioni, una di Monica Sgherri di Rifondazione comunista, che ha parlato di “un fatto grave e una tragedia sfiorata” e un’altra del Pdl. I Consiglieri Pdl in Commissione trasporti Paolo Enrico Ammirati (vicecapogruppo), Giovanni Santini (vicepresidente Commissione) e Jacopo Ferri hanno chiesto al neo assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli quali sono i criteri per verificare la sicurezza per i convogli in Toscana e di accertare le responsabilità».

Trenitalia in giornata ha precisato che gli “accertamenti sulle cause sono ancora in corso. E’ invece certo che il principio di incendio è stato circoscritto a una parte del locomotore, posto in coda al treno, e che i sistemi di controllo hanno rilevato tempestivamente il guasto consentendo l’intervento dell’impianto di estinzione di cui è equipaggiato il locomotore. I viaggiatori non hanno mai corso alcun rischio e sono stati supportati dall’intervento del personale ferroviario prima e poi, per estrema sicurezza, da quello dei vigili del fuoco”.

Commenti (2)

  • Domanda: poichè se perdessi il treno per motivi non imputabile a Trenitalia ovviamente non otterrei alcun tipo di rimborso…oggi che la mia giornata lavorativa è saltata per colpa di questo fatto…Trenitalia la passa liscia?? Dovremmo girare tutti con un avvocato in tasca, lo dico sempre.

  • sono uno di quei pendolari costretti a subire ritardi, cancellazioni di treni, scioperi. ma quando mai l’Italia si deciderà a diventare un paese normale, eliminando strapoteri e favoritismi politici e sindacali? Ai posteri l’ardua sentenza. Paolo Padoin

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