Casa, in Toscana calano i prezzi ma mutui più difficili

FIRENZE – La condizione della situazione abitativa in Toscana è contenuta in un rapporto della Regione. Calano i prezzi delle case ma anche il numero di coloro che possono accendere un mutuo. Aumentano invece le spese per il mantenimento delle abitazioni e soprattutto gli sfratti, per l’impossibilità delle famiglie di pagare l’affitto.
Il disimpegno dello Stato, sia per l’edilizia residenziale che per il sostegno agli affitti, completano un quadro abbastanza complicato. La Regione ha dovuto aumentare il proprio impegno attraverso alcuni provvedimenti. Il primo è servito per compensare l’azzeramento del Fondo sociale per l’affitto, avvenuto quest’anno da parte dello Stato dopo la riduzione drastica effettuata tra 2011 e 2012. Nel 2008 la Toscana percepiva oltre 12 milioni di euro, scesi a 10,5 nel 2010, quindi a quasi 9 nel 2011 ed infine a 628 mila l’anno passato. Tra il 2010 e il 2013 la Regione ha cercato di compensare la graduale riduzione aumentando il proprio cofinanziamento: dai 6,5 milioni del 2010 si è passati ai 14 del 2012 e ai 13 milioni dell’anno in corso. Le risorse dei Comuni (circa 8 milioni) sono rimaste invariate.
