Sanità, senatori Pd: «Perplessi per esclusione Toscana da rosa regioni di riferimento»

Secondo il Ministero la sanità toscana non è più un esempio
Secondo il Ministero la sanità toscana non è più un esempio

FIRENZE – «Lascia perplessi la notizia che la Toscana non rientra nella rosa, resa nota dal Ministero, delle 5 Regioni italiane nell’ambito delle quali verranno scelte le 3 Regioni benchmark». Lo affermano le senatrici e i senatori Pd eletti nel collegio toscano: Valeria Fedeli, Laura Cantini, Rosa Maria Di Giorgi, Marco Filippi, Manuela Granaiola, Maria Grazia Gatti, Claudio Martini, Donatella Mattesini. «Il sistema sanitario della Regione Toscana è vitale, nonostante il periodo di crisi che il Paese sta attraversando -spiegano- Purtroppo è stato penalizzato dalla richiesta di un pre-requisito puramente economico in base al quale sono state scelte le 5 Regioni ovvero Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Marche. E’ stato, infatti, preso come anno di riferimento il 2011, l’anno in cui la Toscana era l’unica Regione ad aver intrapreso volontariamente la certificazione di bilancio e quindi era particolarmente appesantita».

In seguito ad alcune polemiche apparse sulla stampa riguardo alla selezione delle cinque Regioni benchmark e alla situazione della Toscana, il ministero della Salute precisa che il ministro Lorenzin «non ha mai fatto alcun riferimento ai conti in rosso della Toscana, nè ha mai espresso valutazioni sul bilancio della Regione». Il Ministro «conferma la bontà e l’apprezzamento per il modello sanitario toscano».

medici, sanità

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