Simoncini: «Grave la decisione del Governo di non rifinanziare la cassa integrazione in deroga»

FIRENZE – «La decisione del Governo di non finanziare la cassa integrazione in deroga, diversamente a quanto preannunciato e atteso, è preoccupante e grave. Siamo in una situazione di fortissima sofferenza per migliaia di lavoratori e lavoratrici e di estrema difficoltà per il sistema di imprese». L’assessore al Lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, commenta la decisione presa ieri dal governo e che getta nel dramma migliaia di famiglie senza reddito.
In Toscana ricorda Simoncini, con le risorse che sono state stanziate con le ultime manovre, peraltro non ancora arrivate, si copriranno le richieste fino a metà giugno. La quota che spetterà alla Toscana è pari a poco più di 33 milioni. Una volta arrivati, consentiranno la trasmissione di ulteriori 3.400 richieste, pervenute entro la metà di giugno, tra cig e mobilità, che coinvolgono circa 13 mila lavoratori. Tutta la seconda parte dell’anno è scoperta.
«I 330 milioni a livello nazionale, preannunciati e poi cancellati dalla decisione di ieri, sarebbero stati ancora insufficienti -spiega Simoncini- ma avrebbero comunque rappresentato un sollievo per la condizione di vita dei lavoratori coinvolti».
