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Torna a crescere il numero delle nuove imprese in Toscana

Crisi economica: la grande impresa in controtendenza a Firenze

Industria meccanica

FIRENZE – «La perdita della produzione industriale nella provincia di Firenze non è stata uniforme. La crisi è stata grave (lo è tuttora), ma è stata anche selettiva, interessando in modo diverso settori e dimensioni d’impresa». Lo afferma un documento del Centro Studi di Confindustria Firenze intitolato «La Grande Impresa fiorentina e la crisi economica 2008-2013» diffuso nei giorni scorsi, nel quale si analizza il diverso comportamento avuto nella lunga crisi 2008-2013 dalle imprese fiorentine, suddivise secondo la loro dimensione.

Il documento, il primo della collana «Quaderni di Appunti Economici», mette in evidenza che «la lunga crisi economica ha significato ad oggi per Firenze la perdita di circa il 20% della produzione industriale», e che questo calo sia stato sopportato in gran parte dalla piccola impresa, la principale vittima della crisi economica e finanziaria che dal 2008 ha colpito tutte le società contemporanee.

Se infatti la piccola impresa fiorentina è stata la più colpita in termini di produzione industriale, la media impresa (tra 50 e 249 dipendenti) ha retto bene l’urto della crisi, e la grande impresa ha nel suo complesso addirittura migliorato i suoi livelli produttivi.

Una delle conclusioni a cui arriva il Quaderno è che: «la grande impresa non può da sola sopperire alla crisi produttiva vissuta a Firenze, ma se anche la grande impresa andasse in crisi la tenuta del sistema crollerebbe».

Un elemento che contribuisce in modo significativo a spiegare il fenomeno della crescita produttiva della grande impresa fiorentina anche durante gli anni della crisi economica è quello delle esportazioni: «per la grande impresa fiorentina – si legge nel documento – la percentuale del fatturato estero sul totale è superiore rispetto all’analoga percentuale calcolata per l’intero settore manifatturiero provinciale».

Quando si parla di classi dimensionali delle imprese industriali, si parla sempre di una media: non tutte le grandi imprese a Firenze hanno visto crescere la propria produzione durante il quinquennio della crisi, ma nel loro complesso hanno contribuito in maniera positiva alla tenuta del sistema economico: «In uno scenario fiorentino – si legge nelle conclusioni del Quaderno – nel quale il valore aggiunto ha avuto tra il 2007 e il 2012 una sostanziale stasi, pur mantenendo un tasso di occupazione e di disoccupazione migliori rispetto alla media regionale, il cluster della grande impresa fiorentina nel suo complesso ha visto crescere produzione, fatturato, ed occupazione. Indubbiamente un punto di forza per tutti il sistema economico fiorentino».

Il Quaderno di Appunti Economici è scaricabile dal sito Internet di Confindustria Firenze

[B.F.]

 

confindustria, crisi

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