Il marmo di Carrara batte la crisi grazie all’export

MASSA CARRARA – Nuova performance dell’export del lapideo italiano: nei primi nove mesi del 2013 un trend positivo che consolida quanto emerso nella prima parte dell’anno.
Nel periodo gennaio-settembre 2013 le aziende italiane hanno esportato 3.214.718 tonnellate di materiali lapidei per un valore complessivo di 1.414.551.649 euro con un aumento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del +3,2% in quantità e +7,2% in valore. Lo rende noto l’Internazionale Marmi e Macchina Carrara.
La voce più rilevante è quella del marmo lavorato con un export di 675mila tonnellate (+4,6%) per un valore di 648,3 milioni di euro (+10,1%) rispetto al 2012. Seguono le esportazioni di lavorati in granito con 441mila tonnellate per 415,4 milioni di euro che evidenziano un modesto calo nei quantitativi (-1%) ma un aumento del +3,3% nei valori.
Continua a crescere anche l’export di marmo in blocchi e lastre con un export di 1.047.265 tonnellate per un valore di oltre 239 milioni di euro con una crescita nei quantitativi di quasi +6% e nei valori del +10,3%. Il valore medio unitario del marmo in blocchi e lastre passa così da 219 euro per tonnellata a 228 euro anche grazie a una crescita del 6,5% dell’incidenza del lastrame sui valori complessivi della voce.
