Livorno beffato nel finale: solo 3-3 a Catania

CATANIA. Incredibile pareggio (3-3) del Livorno sul campo del Catania. Dopo un primo tempo soporifero, nella ripresa è successo davvero di tutto. Tre volte in vantaggio, gli uomini di Di Carlo si sono sempre fatti riprendere ma in classifica guadagnano comunque un punto su Sassuolo (agganciato), Bologna e Chievo Verona.
LA CURA DI CARLO. Da quando Mimmo Di Carlo è arrivato sulla panchina toscana, per il Livorno sono arrivati una vittoria e un pareggio: vanno molto meglio le cose in attacco, ma l’impressione è che dovrà lavorare ancora molto sulla difesa che oggi in pratica su tutti i gol degli etnei si è macchiata di imperfezioni troppo gravi per una formazione di massima divisione.
EMEGHARA. Innocent Emeghara è però nuovamente grande protagonista. Praticamente finito nel dimenticatoio con Nicola, ora sembra dunque tornato ai fasti dello scorso anno quando, praticamente da solo, tentò di mantenere in serie A il Siena. A Livorno pareva essersi smarrito, con l’arrivo di Di Carlo ha dato segni di vita già con il Sassuolo e oggi ha segnato una doppietta fondamentale per le speranze di permanenza in A dei labronici.
I GOL. Non sono state reti difficili, ma poco conta: trattasi comunque di palloni pesantissimi. La prima è arrivata al 5′ della ripresa, quando Emeghara ha ribadito una corta respinta da fuori di Frison su botta da fuori di Emerson. Il secondo gol, quello che poteva essere decisivo per l’impresa, lo ha realizzato in modo simile al 33′. In quel caso il portiere etneo aveva respinto male una conclusione di Duncan.
PAULINHO. L’altro marcatore dell’incredibile giornata livornese è stato il solito Paulinho. In verità il brasiliano, arrivato a quota 8 in classifica marcatori, inizialmente ha rischiato di esserlo in negativo perché pochi minuti dopo l’1-0 ha fallito il raddoppio spedendo fuori un tap-in all’apparenza facile. Poi però ha realizzato, con grande freddezza, il rigore del momentaneo 2-1 peraltro conquistato dallo stesso Emeghara per un contatto, molto contestato dai padroni di casa con il portiere Frison.
IL CATANIA. Dopo un primo tempo noiosissimo, nella ripresa anche i siciliani non sono stati certo a guardare. E sono riusciti a rimontare tutti e tre i gol dei labronici. Prima è stato poi Bergessio, poi Barrientos, infine Almiron – a due minuti dalla fine – a ribattere colpo su colpo alla reti della formazione di Di Carlo.
RAMMARICO. Ala fine alla squadra di Mimmo Di Carlo resta sicuramente molto rammarico perché il successo è stato veramente a un passo ma il punto conquistato è comunque da archiviarsi in modo positivo perché conquistato su un campo difficile (14 dei 15 punti che ha in graduatoria, il Catania li ha conquistati in casa) e in quanto le altre squadre che si trovano nei bassi fondi della graduatoria hanno tutte perso.
