Pisa, polemiche per la caccia alla volpe

PISA – Le volpi ancora nel mirino dei cacciatori. La vita per loro si fa difficile anche in Toscana. E’ partito, ieri, infatti il periodo di caccia autorizzato dalla Provincia di Pisa per ridurre la popolazione di questa specie. Nell’arco di un anno l’obiettivo è di abbatterne 478 esemplari, accusati di essere troppo ghiotti di lepri e fagiani.
“Non sarà una caccia indiscriminata”, dicono. Ma i numeri, secondo alcune organizzazioni animaliste, sembrano quelli di una vera e propria strage. I tecnici della Provincia hanno redatto un piano articolato per zone di ripopolamento e cattura (Zrc) e zone di rispetto venatorio (Zrv) prevedendo per ciascuna il numero di capi da abbattere entro il 28 febbraio del 2015.
Non è questo il primo caso di caccia alla volpe in Toscana. Nei mesi scorsi, una decisione simile fece scoppiare polemiche a Siena, dove la Provincia, nel 2013, aveva deciso di autorizzare la caccia di questo animale, oltretutto nella tana, in pratica autorizzando l’abbattimento dei cuccioli. Alla fine le proteste degli animalisti, che fecero interrompere un consiglio comunale, sortirono il loro effetto e il provvedimento venne ritirato.

Ale
DIO, che meraviglia di Volpe !! Se qualcuno le farà del male dovrà pagarla.
NON uccidere, ma l’uomo proprio fa schifo !