Una festa che deve fare ancora i conti con mille problemi

8 marzo, per le donne non è solo profumo di mimosa

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca

Mimosa per la festa della donna

FIRENZE –  L’8 marzo, Festa della donna, è una di quelle occasioni che ci aiutano a ricordare. Il giorno della donna o «Woman’s day»  che ebbe la sua origine in America ai primi del Novecento. Una giornata che ricorda le lotte intraprese dalle donne per ottenere la possibilità di esprimere il voto. Oggi c’è il problema della rappresentanza, delle polemiche sulla legge elettorale. Ma soprattutto quello della violenza odiosa, del femminicidio. È passato più di un secolo e ancora in alcuni paesi del mondo le discriminazioni nei confronti delle donne non sono finite ed è forse per questo e anche per ricordare le molte conquiste ottenute dai movimenti femminili che si festeggia l’8 marzo.

Nessun atteggiamento nostalgico, ma voglia di andare avanti. Così, che la mimosa sia fiorita oppure no è bello festeggiare insieme. Anche quest’anno, a Firenze, sono state organizzate una serie di iniziative che  partendo dal primo di marzo accompagneranno la città per tutto il mese. Il comune di Firenze ha raccolto gli eventi in un programma pubblicato sulla rete civica del comune.

INIZIATIVE – L’8 marzo si parte alle  ore 9.30 al cinema Odeon  «Donne e lavoro: mimose? No grazie!» riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con la proiezione del film «Tomboy»” di Céline Sciamma, poi alle 12 la presentazione, al Caffè letterario delle Murate, in piazza delle Murate, del libro «Passo dopo passo» di Carla Fracci; una conferenza in Palazzo Vecchio, nel salone dei Duecento alle 16.30, «Che cosa festeggiano le donne?», organizzata da Anita Norcini Tosi con interventi dell’assessore Giachi, della presidente della commissione pari opportunità Maria Federica Giuliani, della vicepresidente della regione Stefania Saccardi. Si prosegue alle 18 con la presentazione presso la  biblioteca delle Oblate, in via dell’Oriuolo, del libro «I virus non aspettano. Avventure, disavventure e riflessioni di una ricercatrice globetrotter» di Ilaria Capua.

Queste le iniziative del comune di Firenze a cui si aggiunge l’opportunità per le donne di visitare gratuitamente tutti i musei civici fiorentini.

SESSISMO – Lunedì 10 marzo le iniziative continuano con la giornata contro il sessismo  che si terrà presso l’auditorium del Consiglio regionale, in via Cavour 4 a Firenze, alle ore 9.30 con Daniela Lastri, consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza e Rossella Pettinati, presidente della commissione regionale Pari opportunità, dal titolo «Sessismo, linguaggi e comportamenti, riconoscerli e contrastarli». Un parola, sessismo, che è un punto di partenza per discutere sulle discriminazioni culturali e di genere e così «l’iniziativa di lunedìl 10 marzo – come sottolinea Daniela Lastri –  vuole essere un momento di riflessione su quanto ancora non risolto, per evidenziare le contraddizioni che segnano la nostra società su questo fenomeno e soprattutto, offrire strumenti per contrastarlo».

Per il programma delle iniziative «Marzo 2014 – Un mese per le donne»

www.comune.fi.it

 

 

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