Contro il parziale annullamento di un concorso del 2011

Scuola, protestano i presidi toscani davanti al ministero

di Redazione - - Cronaca

La sede del  ministero dell'Istruzione a Roma

La sede del ministero dell’Istruzione a Roma

FIRENZE – I dirigenti scolastici toscani oggi 25 marzo protestano a Roma davanti alla sede del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Alle 11.30 è previsto un presidio organizzato dai sindacati di categoria Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Anp.

La vicenda è quella del concorso per Dirigenti scolastici in Toscana svoltosi nel 2011 (135 gli idonei, 112 dei quali già entrati in servizio) e che il Consiglio di Stato ha parzialmente invalidato per un’irregolarità formale: un errore nella procedura di nomina del nuovo Presidente di Commissione. «Una sentenza – dicono i sindacati – che lascerebbe 112 Istituti toscani senza Preside e potrebbe rendere nulli gli atti firmati finora, pagelle comprese».

«La situazione si presenta molto complessa – dice la segretaria generale della Cisl Scuola della Toscana, Cristina Zini – perché vanno salvaguardati i diritti individuali di tutte le persone coinvolte, sia quelle che hanno vinto il concorso e sono in servizio ormai da due anni, sia le ricorrenti, che eventualmente siano state illegittimamente escluse. E contemporaneamente vanno trovate soluzioni che garantiscano gli interessi del sistema scolastico regionale ed i diritti delle decine di migliaia di studenti e genitori, che devono vedersi assicurato il miglior servizio possibile offerto dalle scuole del territorio».

 

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