Il sottosegretario Toccafondi: pronto un decreto sull'apprendistato

Firenze,ISIS Da Vinci: laboratori da 1,2 milioni e il sogno del campus

di Redazione - - Cronaca

La visita ai nuovi laboratori dell'ISIS Leonardo Da Vinci

La visita ai nuovi laboratori dell’ISIS Leonardo Da Vinci

FIRENZE – L’ISIS Leonardo Da Vinci è sempre più polo di riferimento per la formazione dei docenti e la didattica applicata per gli studenti. Nel giorno in cui all’istituto statale di Firenze si tiene un corso sulla sicurezza curato dal Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di formare i docenti delle scuole del primo ciclo delle provincie di Firenze, Prato e Pistoia, sono stati mostrati per la prima volta alla stampa i nuovi laboratori della scuola, in fase di ultimazione e realizzati con 1,2 milioni di euro di finanziamento della Camera di Commercio di Firenze e con il contributo del Comune di Firenze.

Il progetto, iniziato nel 2011, prevede un adeguamento tecnologico dei laboratori dell’indirizzo di meccanica, meccatronica ed energia e settori correlati degli indirizzi elettronica/elettrotecnica e informatica/telecomunicazioni. “Le linee di sviluppo nascono dalla considerazione che la crescita del nostro Paese non si può basare solo sulla produzione di grandi numeri, ma deve essere capace di ritornare atelier europeo e mondiale, dove si lavora per qualità di prodotto, esclusività di forma e progettazione, flessibilità e adattabilità del prodotto di qualità”, ha sottolineato il dirigente scolastico Giacomo D’Agostino mostrando le ultime meraviglie tecniche sulle quali stanno lavorando gli studenti durante un “giro” nei laboratori dove era presenti il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani, gli assessori all’istruzione del Comune e della Provincia di Firenze Cristina Giachi e Giovanni Di Fede.

Toccafondi ha anche sottolineato che “entro poche settimane sarà pronto il decreto interministeriale sull’apprendistato. Negli ultimi due anni delle scuole superiori, in particolare negli istituti tecnici e professionali, i ragazzi potranno chiedere di essere inseriti in sezioni speciali formate da chi vuole andare nelle aziende a fare un apprendistato. Questo fino a un 35% delle ore curriculari e retribuite. La definirei la via italiana al modello duale tedesco, dove si studia e si lavora insieme, imparando così un lavoro e avere anche uno stipendio”.

In questo contesto ha assunto particolare importanza la visita ai nuovi laboratori dell’ISIS Leonardo Da Vinci, che ora dispongono di 3 workstation, 39 computer e software dedicati alla progettazione virtuale con 3 schermi video LIM e 2 plotter per la stampa dei disegni, oltre a un sofisticato scanner tridimensionale, una stampante 3D e strumentazione di precisione che può creare oggetti virtuali.Il percorso dalla progettazione alla realizzazione può ora contare anche su 5 torni paralleli dell’ultima generazione e su una macchina taglio laser che sarà completata nelle funzioni dal prossimo acquisto di due macchine a 5 assi a controllo numerico. Per il laboratorio di automazione, sono stati acquistati 16 computer collegati in rete, 2 notebook, una stampante di rete, attrezzature Arduino per la realizzazione di automatismi e robot, Software National Instruments e schede acquisizione dati per la realizzazione di esperienze di analisi dei segnali e misure automatiche, 3 banchi PLC e 2 Inverter.

“Abbiamo investito sull’ISIS, sulla formazione e sull’alternanza scuola-lavoro perché crediamo che sia la base per far ripartire il nostro territorio – ha sottolineato Vasco Galgani -. Un tempo il vecchio ITI era il polo tecnico dal quale tutte le grandi industrie del territorio attingevano personale perché garantiva una formazione specifica e qualificata, in questi anni abbiamo lavorato per far tornare a essere l’ISIS un punto di riferimento importante. Le aziende lo chiedono, il territorio lo chiede”.

Galgani ha poi chiesto al governo nazionale di condividere il progetto per la nascita di un vero campus per la formazione aziendale e professionale: “E’ arrivato il momento di valorizzare ancora di più l’ISIS. Insieme alla Scuola di Scienze Aziendali e alla Scuola Superiore di Tecnologie Industriali, potrebbe formare un contesto unico a Firenze Nova dedicato alla formazione d’eccellenza. Con le istituzioni e le associazioni di categoria stiamo studiando la nascita di un vero e proprio campus per la formazione aziendale e professionale, con l’obiettivo di farlo diventare un punto di riferimento per l’intero territorio toscano”. Un progetto sul quale il Comune di Firenze, insieme alla Camera di Commercio, si sta già impegnando da mesi e che il sottosegretario Toccafondi ha oggi garantito che avrà anche l’attenzione del governo nazionale.

Infine, per tutta la giornata l’ISIS Leonardo Da Vinci ha ospitato decine di insegnanti per il progetto “A scuola si cresce sicuri”: un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che consentirà di formare in tutta Italia 1.800 fra dirigenti scolastici, docenti, ausiliari, tecnici e amministrativi su come prevenire gli incidenti in aula e come intervenire quando accadono.

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