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Firenze: cantieri della tramvia, da lunedì 15 traffico semiparalizzato fino a dicembre. Nardella: «Fiorentini, lasciate l’auto a casa»

Dario Nardella legge la lista degli assessori
Il sindaco Dario Nardella

FIRENZE – «Sarà un autunno drammatico. Sarà un autunno drammatico, sul fronte dei cantieri. Non nascondiamo le difficoltà, ci mettiamo la faccia per cambiare Firenze in meglio». Con  voluta enfasi, il sindaco Dario Nardella si è rivolto stamani 12 settembre ai giornalisti, convocati in Palazzo Vecchio, per fare il punto sui lavori per la tramvia alle linee 2 (Aeroporto-Stazione) e 3 (Careggi-Stazione), che, meteo permettendo, entrano nel vivo proprio alla vigilia della ripartenza dell’anno scolastico. Viale Morgagni, fra piazza Dalmazia e Careggi, e l’incrocio fra i viali Strozzi e Lavagnini, alla Fortezza, le due zone critiche dove, dalla prossima settimana e per alcuni mesi, cambierà drasticamente la viabilità: ci saranno disagi, code, rallentamenti. Bene l’allarme e l’enfasi: resta da chiedersi come farà la gente a muoversi in un contesto cittadino già difficilissimo. Era proprio impossibile programmare in anticipo l’apertura dei cantieri a inizio estate, sfruttando le vacanze per avere un impatto meno dirompente? Far coincidere il momento più difficile  del traffico con la riapertura delle scuole farebbe ipotizzare una sorta di sadismo, se non fosse che proprio il sindaco si trova nell’occhio del ciclone in prima persona.

VIALE MORGAGNI – Da domani sabato 13 settembre, come già annunciato nei giorni scorsi – e quindi soprattutto da lunedì 15, con rientro dei bambini a scuola, oltre che degli adulti già al lavoro – arriveranno i disagi nella zona Dalmazia-Morgagni-Careggi. Fino a fine novembre. Si respirerà dal primo dicembre in poi? Nell’ambito dei cantieri per la linea 3 del tram, infatti, scatta il senso unico in viale Morgagni, da piazza Dalmazia a via Cesalpino, in direzione Cesalpino, con tre corsie di marcia di cui una per i veicoli provenienti da via Mariti, una per i mezzi provenienti da via Vittorio Emanuele e una centrale riservata ai mezzi di soccorso. L’intersezione viale Morgagni/via Cesalpino sarà regolata da un semaforo. Nel restante tratto di viale Morgagni verrà mantenuto il doppio senso di marcia con l’obbligo per i veicoli provenienti da Careggi di svolta a sinistra in via Cesalpino direzione Alderotti. L’itinerario alternativo per chi arriva da Careggi verso Guidoni-Autostrada è quello di via Santo Stefano in Pane, via Panciatichi, sottopasso, viale Guidoni; mentre per chi è diretto in piazza Dalmazia l’itinerario obbligato è Santo Stefano in Pane e via Reginaldo Giuliani; per chi è diretto verso Statuto ci sarà la possibilità di svoltare a sinistra verso via Cisalpino per poi reinstradarsi su via Alderotti.

FORTEZZA – Dalla notte fra mercoledì 17 e giovedì 18 settembre, e fino alla fine di ottobre, sarà attivata una nuova configurazione dell’incrocio fra viale Strozzi e viale Lavagnini, e sarà ridotta la carreggiata nelle due direttrici, sia per chi percorre viale Strozzi in direzione Statuto, che per chi proviene dalla Stazione o da via Ridolfi ed è diretto verso via dello Statuto. I provvedimenti resteranno in vigore fino al 18 ottobre 2014.

PIAZZE VIEUSSEUX / LEOPOLDO – A partire dal 27 settembre, 5 mesi di cantieri per risistemarle, a cominciare dai margini esterni, progressivamente verso il centro della piazza. Ci passerà la linea 3

PONTE BAILEY / STATUTO – Dopo alcuni ritardi nei cantieri in corso sul viale Milton, in zona Fortezza, entro il mese di ottobre dovrebbe essere completato il ponte Bailey sul Mugnone, che consentirà la chiusura, dai primi di  novembre, del ponte di via dello Statuto, con inversione del senso di marcia su via Lorenzo il Magnifico, via Leone X e via XX Settembre.

L’APPELLO – Da Nardella un appello a tutti i fiorentini: «Lasciate il più possibile l’auto a casa. Non utilizziamo l’auto come le pantofole! Abbiamo dimostrato, come nel settembre scorso durante i Mondiali di ciclismo, che si possono cambiare la abitudini in casi straordinari ottenendo grandi risultati in barba a tutti i ‘gufi’. Stiamo lavorando perché fra 3 anni Firenze sia una città più moderna e meno inquinata, lo abbiamo visto già con la linea 1 del tram».

LA RASSICURAZIONE – «Il Comune farà tutto quello che è necessario – ha aggiunto il sindaco assieme al quale erano presenti gli assessori Stefano Giorgetti (Viabilità), Lorenzo Perra (Bilancio), Alessia Bettini (Ambiente) e Giovanni Bettarini (Sviluppo economico), e il capo della direzione Mobilità, Vincenzo Tartaglia -: far rispettare i tempi dei lavori alle ditte; informare il più possibile i cittadini, come abbiamo già fatto inviando una lettera a tutte le famiglie del Quartiere 5; andare incontro laddove è possibile alle esigenze delle imprese. Se avremo la collaborazione dei cittadini tutto sarà più facile. La tramvia, che costa all’Amministrazione e ai cittadini 400 milioni di euro (finanziati con i contributi europei, ndr.) e cambierà il volto di Firenze per sempre e in meglio dal 2017, ci comporterà dei sacrifici. Ma la collaborazione di tutti limiterà i disagi dei cantieri».

MAI PIU’ RITARDI – I lavori che servirono a realizzare l’unica linea del tram fiorentino, la linea 1 Scandicci-Santa Maria Novella, «hanno comportato due anni di ritardi», ha ricordato Nardella, «ma quei ritardi non si verificheranno mai più».

CANTIERI BREVI – La novità dei lavori per le linee 2 e 3 della tramvia, rispetto a quelli per la linea 1 – annuncia ancora il primo cittadino – è che «i cantieri saranno brevi: non ci saranno cioè cantieri giganteschi, lunghissimi che bloccano pezzi interi di città. Via Via che si chiude un cantiere, passo dopo passo, se ne apre un altro».

NO INDENNIZZI, SI’ VISIBILITA’ – «Non possiamo parlare di indennizzi ai negozi e ai commercianti ogni qualvolta si aprono dei cantieri per la tramvia – ha detto ancora il sindaco – però faremo in modo di dare la massima visibilità a tutti gli esercizi durante i lavori: ad esempio, lungo le barriere dei cantieri metteremo dei cartelli segnaletici con tanto di fotografia dei titolari di bar e negozi per indirizzare i passanti».

POSTI AUTO – Quelli soppressi per via dei cantieri «saranno compensati con altri, messi a disposizione dei cittadini nel raggio di 200 metri dalla zona dei lavori».

INFOPOINT – Durante i lavori per le linee 2 e 3 della tramvia, rimarrà il punto informativo per i cittadini al Quartiere 5 ma ne sarà aperto uno più grande, rivolto a tutti i fiorentini, al Parterre di piazza della Libertà.

ONLINE – Sulla rete civica del Comune, nella pagina web dedicata, sono disponibili gli aggiornamenti dei lavori per la tramvia.

 

L’OPPOSIZIONE – L’entrata nel vivo dei lavori per la tramvia è stata commentata dai consiglieri di Forza Italia Marco Stella, Jacopo Cellai e Mario Razzanelli: «Siamo fortemente preoccupati per questo ritardo nell’avvio dei lavori e ancora di più perché i cantieri sono iniziati senza che ci siano i tracciati definitivi – dichiara il capogruppo di Forza Italia Marco Stella -. Per la linea 2 non è ancora stato sciolto il nodo sulla strettoia di Novoli e sulla linea 3 c’è la questione di Piazza Dalmazia ancora da capire. I cittadini – spiega Stella – hanno il diritto di conoscere il tracciato definitivo. L’amministrazione non ha dato risposte ad una nostra precisa richiesta sulla possibilità di offrire spazi gratuiti alle attività commerciali che subiranno un danno economico dai cantieri della tramvia. Lunedì in consiglio comunale proporremo 10 misure a favore delle imprese».

 

 

 

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Domenico Coviello

Giornalista

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