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Fisco, addio al modello F24 cartaceo: da oggi 1° ottobre pagamenti solo on-line oltre 1000 euro

Modello-F24-2013

FIRENZE – Addio modello F24 in versione cartacea. Da domani 1 ottobre 2014, anche i privati che devono pagare imposte e tasse per importi superiori a 1000 euro, potranno farlo solo «on-line». In pratica nessuna coda in banca o alle poste, ma comodamente da casa propria. Ma solo per chi ha il computer e lo usa correntemente. Ma quanti sono i contribuenti che sanno muoversi agevolmente con Internet tanto da operare anche sul proprio conto corrente, attraverso la «home banking» ? Sicuramente una piccola percentuale, da cui sono esclusi la maggior parte di anziani e pensionati, poco abituati a navigare nel web.

Per gli importi inferiori a 1000 euro resta ancora in vigore (non si sa ancora per quanto tempo) la modalità «cartacea». Per i contribuenti che invece abbiano utilizzato in F24 compensazioni di importi che determino un saldo a zero, non sarà possibile utilizzare neanche l’home banking della propria banca, ma saranno obbligati ad utilizzare direttamente le procedure telematiche della Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel).

Vediamo meglio le nuove norme – tassative – alle quali tutti, loro malgrado, dovranno attenersi. L’unica alternativa è operare sul proprio conto bancario o andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove però occorre prima registrarsi.

Distinguiamo 3 casi:

  • F24 con versamento superiore a 1.000 euro: sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure home banking dal proprio conto corrente
  • F24 con saldo a zero generato da compensazioni: è consentita solo la procedura on line della Agenzia delle Entrate
  • F24 con saldo minore di 1.000 euro, ma generato da compensazioni: solo la procedura on line dell’Agenzia delle Entrate oppure home banking dal proprio conto corrente, per qualunque importo.

SOGGETTI OBBLIGATI: tutti coloro che devono effettuare versamenti sopra 1000 euro o versamenti in compensazione. La norma del versamento telematico non riguarda più solo i titolari di partita Iva, ma anche lavoratori dipendenti e pensionati.

COME SI PAGA: poiché è necessario che il prelievo venga fatto direttamente dal conto corrente intestato a chi deve effettuare il versamento, il pagamento potrà essere fatto rigorosamente o tramite l’home banking del proprio conto corrente o tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate ( Fisconline o Entratel) per i quali sarà necessario premunirsi di un codice. Tale pin code dovrà essere richiesto direttamente sul sito dell’Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it ), che darà a video i primi quattro numeri del codice, mentre la restante parte arriverà poi direttamente a casa per posta.

Ma attenzione: se si deve trasmettere un F24 con importo zero, è obbligatorio effettuare il versamento tramite le procedure telematiche dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite un intermediario abilitato (commercialisti o Caf), e non sarà possibile utilizzare neanche l’home banking.

COSA NON SI PUÒ FARE: Non è possibile far fare il pagamento dal conto corrente di un’altra persona alla quale, magari, sia stato dato denaro contante. Un padre, ad esempio, non potrà fare il versamento on line o in home banking per il modello F24 figlio o viceversa: il prelievo deve essere obbligatoriamente fatto da un conto corrente intestato a chi versa, anche se cointestato con altri.

Quindi un anziano pensionato che dovesse versare 1.000 euro o compensare crediti, non potrà né andare in banca, né semplicemente chiedere al figlio di utilizzare il prorpio home banking, ma dovrà aprirne uno personale o andare dal commercialista o al Caf.

QUANDO SI PUÒ UTILIZZARE ANCORA IL CARTACEO:

  • per versamenti inferiori a 1000 euro, senza utilizzo di crediti in compensazione
  • nel caso di modelli F24 precompilati dall’ente impositore (ad esempio Agenzia Entrate e Comuni)
  • per versamenti rateali già in corso (fino al 31 dicembre 2014)
  • utilizzo di crediti d’imposta fruibili in compensazione esclusivamente presso gli agenti della riscossione

Questo il testo della circolare dell’Agenzia delle Entrate n° 27 del 19 settembre 2014che spiega le modalità del versamento telematico del modello F24.

COME FARE SE NON SI HA IL COMPUTER?

A chi ha poca dimestichezza con il computer e con l’home banking non resterà che rivolgersi ad un commercialista o ad un Centro di Assistenza Fiscale.

Fisco, modello F24


Piero Corradini


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