Nell'immobile occupato in via della Piazzola

Firenze, accoltella alla gola il figlio di 19 anni: arrestato per tentato omicidio

di Redazione - - Cronaca

Una volante del 113

Una volante del 113

FIRENZE – Durante un violentissimo litigio un uomo di 46 anni, rumeno, ha accoltellato il proprio figlio, un ragazzo di 19 anni, alla gola e a un braccio, dopo averlo preso a pugni sulla testa.

Il ragazzo è adesso ricoverato in prognosi all’ospedale di Careggi: le sue condizioni sono gravi. I fatti sono stati ricostruiti dalla polizia. Il padre del giovane è stato fermato per tentato omicidio.

Tutto è accaduto la sera di sabato 28 febbraio, all’interno dell’immobile occupato in via della Piazzola, un tempo sede del collegio «Alla Querce».

AGGIORNAMENTO ore 15.20

Il ragazzo, cosciente al momento dell’arrivo in ospedale, ha riportato un ematoma cerebrale e la frattura delle ossa nasali, oltre a tre ferite superficiali da arma da taglio, due al braccio destro e una di 10 centimetri alla gola.

L’aggressione è avvenuta in una stanza al secondo piano dell’ex collegio occupato, dove padre e figlio vivevano da tempo, per motivi relativi a questioni familiari. Il testimone che per primo ha soccorso il ragazzo, un romeno che vive nella struttura, ha raccontato che padre e figlio sarebbero stati entrambi ubriachi al momento della lite.

Nella stanza occupata dai due gli agenti della squadra mobile hanno sequestrato il coltello da cucina usato per l’aggressione, con lama di 13 centimetri, e alcuni abiti sporchi di sangue. Il 46enne è un manovale disoccupato, separato dalla moglie, già conosciuto alle forze dell’ordine, ed è stato sottoposto a fermo di polizia disposto dalla procura. Nell’interrogatorio ha ammesso di aver litigato col figlio, di avergli tirato uno schiaffo e di averlo minacciato con un coltello, negando però di averlo ferito.

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