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Prato, sgominata una baby gang: compiva rapine ed estorsioni a coetanei minorenni

Carabinieri Gazzella 112
Carabinieri Gazzella 112

PRATO – Avrebbero messo a segno dodici rapine ai danni di loro coetanei in alcuni casi vittime anche di estorsioni per poter riavere indietro quanto loro sottratto. È l’accusa che ha portato alla denuncia di otto minorenni marocchini e di un loro connazionale appena maggiorenne nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri del nucleo investigativo di Prato. Gli indagati avrebbero fatto parte di un banda di ragazzi tra i 15 e i 17 anni che avrebbe preso di mira compagni di scuola o altri giovani, per lo più italiani, a cui avrebbero portato via cellulari, lettori mp3, sim card, occhiali da sole e altro. Refurtiva in parte recuperata nel corso di perquisizioni scattate lunedì scorso.

Le indagini sono partite nell’autunno scorso e da novembre a febbraio sarebbero appunto 12 le rapine accertate dai militari. Episodi avvenuti in prossimità di scuole o di un centro commerciale a Prato. Secondo quanto spiegato i presunti componenti della banda, alcuni studenti, avrebbero per lo più usato la forza intimidatrice del gruppo per farsi consegnare quanto volevano dalle loro vittime. In alcuni casi avrebbero restituito la refurtiva dietro il pagamento di denaro, circostanza che ha fatto scattare anche l’ipotesi di reato di estorsione.

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