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Epatite C: in Toscana 1582 pazienti hanno già iniziate la terapia prevista dal programma Aifa

Stefania Saccardi, assessore alla sanità della Regione Toscana
Stefania Saccardi, assessore alla sanità della Regione Toscana

FIRENZE – In Toscana, ha affermato l’assessore alla sanità, Stefania Saccardi, i pazienti affetti da epatite C, che hanno iniziato la somministrazione di terapie combinate, sono “1582 su 1750 previsti nel 2015, ossia oltre il 90%. E questo è un dato che non tutte le Regioni hanno. Oltre la fine dell’anno contiamo non solo di chiudere il numero che ci è stato assegnato, ma di superarlo”.

L’assessore ha risposto, in Consiglio regionale, a un’interrogazione di Andrea Quartini (M5s). La Saccardi ha ricordato che i trattamenti sono iniziati nel gennaio di quest’anno e che i pazienti attualmente in trattamento “sono quelli compresi nel programma nazionale Aifa a
cui ha aderito la Regione Toscana”.

Nella replica, Quartini ha osservato che “fa piacere che si sia riusciti a passare dai 20 casi del febbraio 2015 ai 1752 di cui ha parlato l’assessore. Su questo punto, la risposta è clinicamente soddisfacente. Lo è meno rispetto all’obiettivi dei cento giorni, che noi condividevamo, del presidente Rossi, in quanto si diceva di voler realizzare un intervento su ben 26 mila pazienti. Quanto è
stato propaganda e quanto vi è interesse da parte della Gidi arrivare davvero a certi obiettivi?”.

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