Ci sono alcuni sistemi utili

Internet: come trovare la giusta connessione wifi fuori casa o all’estero

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

ROMA – Tutti noi, in tempi di connessione obbligata, abbiamo avuto il problema di continuare a connetterci anche quando ci spostiamo in Europa o in generale all’estero, senza dover sborsare ingenti cifre  supplementari. La questione è urgente soprattutto perché l’inutile Europa non riesce ad eliminare i sovracosti del roaming, e ha rinviato la liberalizzazione di oltre un anno. Anche se qualche società (ad esempio Wind – 3) ha già adottato questa decisione per i propri abbonati.

Ecco, allora, un’utile guida per trovare le connessioni Wi-Fi anche fuori di casa. Ci sono principalmente due situazioni dove ci accorgiamo dell’importanza di Internet in molti nostri gesti quotidiani. Quando finiamo il piano dati mensile e non riusciamo, per fare un esempio, a inviare un’email di lavoro perché la Wi-Fi di casa o dell’ufficio è lontana. Oppure quando ci troviamo all’estero e il nostro piano tariffario nazionale non ha valore.

Le soluzioni:

1. Trovare una catena commerciale

I pub, i bar e alcuni negozi hanno delle connessioni libere. Non tutti però. E non possiamo stare tutto il tempo a cercare una caffetteria dove sederci e sfruttare il Wi-Fi. Per andare a colpo sicuro guardiamoci intorno e cerchiamo una grande catena commerciale. Per esempio McDonald’s oppure un Apple Store. Questa è una soluzione molto utile nelle grandi città dove questo tipo di negozi si susseguono uno dopo l’altro. Mentre in città più piccole e nei paesi è più complicato. In questo caso controlliamo dove si trovano il comune, la stazione o degli uffici di vari istituzioni. Nella maggior parte di questi edifici il Wi-Fi è gratuito.

2. Hotspot pubblici

I negozi però non sono l’unica soluzione. Se dobbiamo lavorare e finiamo i dati o perdiamo la nostra connessione per un qualsiasi motivo allora potremo cercare dei luoghi, all’interno delle città, dove ci siano gli hotspot comunali. I Parchi, i mezzi di trasporto pubblici, i luoghi d’interesse turistico, i musei e anche le biblioteche comunali spesso offrono una connessione gratuita. Alle volte con una limitazione oraria giornaliera. Per svolgere un breve lavoro o per rispondere a un’email di massima importanza però possono bastare. In alcune città, e sempre più spesso anche nei piccoli paesi, le piazze più grandi vengono dotate di hotspot. Individuarli è semplice, sono quasi sempre contraddistinti da dei cartelli con il logo del Comune.

3. App per trovare le connessioni

Esistono diverse applicazioni che possiamo usare per trovare le connessioni disponibili. Il problema di questi servizi è che spesso funzionano solo online. E perciò, a noi che siamo rimasti senza Rete, non risolvono alcun problema. Ci sono per alcune app che funzionano alla perfezione anche offline. Queste ricercheranno i Wi-Fi più vicini in modo da avvicinarci per connetterci. Un’applicazione di questo genere è Instabridge, che funziona sia su smartphone Android che iOS. Un compito simile lo svolge WeFi Pro, che è disponibile gratuitamente solo per Android. Questa ha anche un bacino più ampio di hotspot registrati, circa 200 milioni sparsi per il mondo.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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