Sfumata l'ipotetica cena in Palazzo Vecchio

Siena: Obama, vacanza finita. Lui va in Germania, lei negli Usa. Snobbata Firenze (ed evitato Renzi). Foto

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Top News

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La macchina presidenziale che ha portato Barack e Michelle Obama all’aeroporto di Grosseto

SIENA – Niente visita a Firenze e niente cena con Matteo Renzi. Barack Obama e sua moglie Michelle hanno concluso la vacanza in Italia. Dopo il caotico bagno di folla di Milano, con Renzi accanto, in Toscana hanno preferito la riposante provincia di Siena, con la sua tranquillità, la sua arte e la sua cucina, a un’eventuale, faticoso raid fiorentino. Respingendo anche la possibile, asfissiante corte di Matteo Renzi per una luccicante cena in Palazzo Vecchio, da mettere al centro dei riflettori del mondo.

Obama in tenuta da golfista

GERMANIA – All’aeroporto di Grosseto, Barack e Michelle si sono separati. Lui si è imbarcato su un aereo diretto in Germania, dove, ospite della cancelliera Angela Merkel, parteciperà a una cerimonia, domani giovedì 25 maggio, davanti alla porta di Brandeburgo, eppoi alle celebrazioni della giornata della chiesa evangelica. Michelle si è invece imbarcata in un altro aereo ed è tornata negli Stati Uniti per raggiungere le figlie.

MAESTA’ – Disponibile a farsi ritrarre, ma anche gelosa del proprio tempo libero da destinare a una vera vacanza, la coppia ex presidenziale degli Stati Uniti, ha preferito l’arte di Siena, con la Maestà di Simone Martini, opera fondamentale del Trecento, con il maestoso Duomo senese e con il prezioso Duomo di Buonconvento. Hanno scelto, Barack e Michelle, di mangiare pici e bere Brunello di Montalcino. Lui ha gradito l’ospitalità dei Ferragamo sull’attrezzatissimo campo da golf, con le buche regolamentari, da fare invidia agli spettacolari green americani. Lei è andata a provarsi cappelli e a comprare cosine fatte a mano per le figlie.

Obama e Michelle a Siena

SINDACO – Poco impegnativa anche l’unica visita istituzionale degli ex inquilini della Casa Bianca: ospiti del sindaco di Siena, Bruno Valentini, che ha tenuto molto a fare il buon padrone di casa, evitando però di battere la grancassa. Niente frastuono, nel Palazzo Pubblico di Siena, che si affaccia su Piazza del Campo, a differenza del suono di chiarine e tamburi che ci sarebbe stato davanti a Palazzo Vecchio. Un suono che piace a Matteo Renzi, nonostante non sia più sindaco e muoia dalla voglia di tornare a Palazzo Chigi, ma che non sarebbe stato gradito da Obama, rispettoso del fatto che in queste ore sta viaggiando in Italia anche il suo successore, Donald Trump, che avrebbe potuto non gradire, dal punto di vista istituzionale, un Barack troppo alla ribalta in sua presenza.

 

 

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Commenti (1)

  • Veronica

    |

    Adoro Barack e Michelle! Trasudano classe.

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