I suoi cittadini stufi dell'accoglienza indiscriminata

Lampedusa: sconfitta bruciante per Giusi Nicolini, la sindaca (renziana) degli immigrati

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Vittoria netta di Salvatore detto Totò Martello che, con 1.566 voti, ridiventa sindaco di Lampedusa e Linosa dopo quindici anni. Secondo arrivato è Filippo Mannino che andrà all’opposizione e che ha raggiunto il traguardo dei 1.116 voti. Addirittura terza e fuori dall’amministrazione il sindaco uscente, Giusi Nicolini che, con 908 voti non è riuscita  a conquistare neppure un consigliere di opposizione. Quarta ed ultima la ex senatrice, Angela Maraventano che è riuscita a racimolare appena 231 voti.

Le operazioni di spoglio si sono svolte per tutta la notte dal momento che i vari rappresentanti di lista hanno voluto controllare minuziosamente tutte le schede rallentando così le operazioni che al momento su una sezione, sono ancora in corso. Salvatore Martello, è stato sindaco di Lampedusa per due legislature fino al 2001.

Giusi Nicolini, sostenuta da Renzi e dalla sinistra buonista pro-immigrati, è componente della segreteria nazionale del Pd, ha ricevuto il Premio Unesco per la Pace proprio per l’accoglienza ai barconi, che evidentemente non è stata molto apprezzata dai suoi concittadini, stufi di essere assediati dagli arrivi e dalla permanenza dei migranti. A ottobre scorso Nicolini è stata una delle quattro donne simbolo dell’eccellenza italiana, scelte dal premier Matteo Renzi per la cena alla Casa Bianca con l’ex presidente degli Stati Uniti, Obama. Una cena che non ha portato bene a molti, a giudicare dai risultati.

 

Tag:, , , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.