Un evento atteso mezzo secolo

Il Papa a Barbiana: il messaggio di don Milan esaltato a 50 anni dalla morte. Gli ex allievi commossi

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Cultura

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Una foto di don Lorenzo Milani alla scuola di Barbiana scattata da Oliviero Toscani, appena 21enne,

FIRENZE – A cinquant’anni dalla morte di Don Milani, il prete scomodo, Barbiana accoglie Papa Francesco,  venuto per pregare sulla sua  tomba. Ad accoglierlo, con l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, un centinaio di persone: gli ex allievi, una decina di ex compagni di seminario di don Lorenzo, alcuni suoi parenti e un gruppo di giovani sacerdoti. Non una visita ufficiale, e anche breve, ma densa di significati.

Il pontefice, che prima è stato a Bozzolo a rendere omaggio a don Primo Mazzolari, anche all’Angelus di domenica aveva sottolineato che don Mazzolari e don Milani, che a Barbiana arrivò quasi in esilio, «oggi ci offrono un messaggio di cui abbiamo tanto bisogno».

Un riconoscimento atteso per 50 anni dagli allievi di Barbiana e di Calenzano, la prima parrocchia di don Lorenzo, che lo stesso Betori ricorderà il prossimo 26 giugno quando con tutti i sacerdoti della diocesi tornerà in cima alla collina sopra a Vicchio per celebrare una messa in occasione del 50/mo anniversario della morte

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