E lunedì 13 il ritorno a San Siro

Play off Mondiali 2018, Svezia-Italia (ore 20,45, diretta su Rai1): Ventura e gli azzurri si giocano tutto. Formazioni

di Paulo Soares - - Cronaca, Sport

Ciro Immobile: sulle sue spalle la responsabilità di portare l’Italia ai Mondiali di Russia 2018

STOCCOLMA – La prima e unica volta che l’Italia non si è qualificata per la fase finale del Mondiale è stata nel 1958. Guarda caso quella Coppa del Mondo si giocava in Svezia. E i padroni di casa (Hamrin, Green, Nordhal, Liedholm, Skoglund) la persero contro il Brasile del 18enne Pelè. L’Italia venne non andò in Svezia perchè eliminata dall’Irlanda del Nord nel turno di qualificazione. Ora, fra gli azzurri e la fase finale di Russia 2018 c’è proprio la Svezia. Si gioca stasera, venerdì 10 novembre, alle 20,45, alla Friends Arena di  Stoccolma. Poi il ritorno, lunedì 13, a Milano. Il ct, Gian Piero Ventura, non ha mai avuto una responsabilità così grande nella sua carriera. E’ un uomo di campo, sa allenare, ma ha vissuto raramente, per non dire mai, sfide decisive. In questo caso epocali: c’è di mezzo l’onore e tutta la sfera d’interessi legati al calcio italiano.

«Noi dobbiamo fare gol – dice Ventura sforzandosi di manifestare una calma che non ha – è una gara che si gioca in 180 minuti, serve segnare almeno una rete. Non sento il rischio di non centrare la prestazione perché la partita è stata  preparata non dico in maniera ottimale, ma quasi. Loro sono una squadra organizzata, con giocatori di qualità, ma dall’altra parte c’è l’Italia che vuole e andrà ai Mondiali».

Formazione? Ventura aveva detto di voler schierare davanti Immobile e Zaza. Ma ora c’è un problema. Il ct dice: «Zaza ha avuto un piccolo problema ma non disperiamo. Se sta bene gioca, sennò cerchiamo di recuperarlo per  lunedì L’alternativa? Belotti. Era reduce da due partite con poco allenamento, quindi non era al massimo della condizione ma ora sta decisamente meglio». Quindi nella probabile formazione scriviamo Immobile e Belotti. E la Svezia? Non è più quella di Ibrahimovic, e naturalmente nemmeno quella, per fortuna irripetibile, dei campioni del 1958, a cominciare da Hamrin e Liedholm. Oggi il più temibile si chiama Toivonen. Si tratta di una formazione onesta, organizzata non male. Però non certo una formazione di fenomeni. Battibile, certo. Come sostiene Ventura. Tuttavia, occorreranno due grandi prestazioni dell’Italia, sia a Stoccolma che a San Siro. Vietato sbagliare. Altrimenti tutti a casa.

Probabili formazioni

Svezia (4-4-2): Olsen; Krafth, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg; Toivonen, Berg. All. Jan Andersson

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Darmian; Immobile, Belotti. All. Gian Piero Ventura

Arbitro: Cüneyt Çakır (Turchia )

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Paulo Soares

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