Fiorentina: Kean salterà anche la Juve. Toto-allenatore: Vanoli più no che si. Paratici in fibrillazione per le “grandi manovre”

FIRENZE – Potrebbe essere l’ultima trasferta da allenatore della Fiorentina, quella di Paolo Vanoli, domenica alle 12, a Torino contro la Juventus. Fabio Paratici sta già lavorando alla Fiorentina del futuro, confortato anche dalle parole del presidente, Giuseppe Commisso, che ha detto di voler lavorare al futuro della Fiorentina. Che potrebbe voler anche dire assicurare una nuova proprietà pronta ad investire.
Intanto guardiamo alla Juventus. Moise Kean al 99% non ci sarà. E’ sempre alle prese col problema alla tibia e non si allena in gruppo. Difficile pensare ad una sua convocazione in extremis. Con la Fiorentina ormai salva, a tenere banco è il futuro dell’allenatore. Vanoli, in scadenza giugno, resterebbe volentieri. La società però, ad ora, non si è sbilanciata. Una situazione di incertezza che ha alimentato voci
relative ai possibili candidati alla panchina viola: tra i nomi circolati quelli di Fabio Grosso, Daniele De Rossi e Andoni Iraola. Ma Paratici sembra pensare ad altro: la sorpresa dell’ultimo momento non è affatto da scartare.
Anche lui, Fabio Paratici, è al centro di rumors, accostato a vari club quali Roma, Napoli e Milan, al di
là del fatto che sia arrivato a Firenze appena tre mesi fa e abbia firmato con la società viola un contratto di quattro anni. Ma lui pare determinato a restare a Firenze. Salvo sorprese e magari problemi interni che finora, in verità, non sarebbero emersi. Il problema vero è che deve ricostruire la rosa. Contanti calciatori che se andranno e altri che arriveranno. Chi? Un rompicapo. Che il direttore sportivo dovrà affrontare presto, al più tardi dopo l’ultima partita interna con l’Atalanta.
