Firenze e Prato: Contempoartensemble festeggia i 25 anni con un Festival di concerti gratuiti

FIRENZE – Il Contempoartensemble festeggia i 25 anni di vita e i 15 anni di festival con una nuova edizione del ContempoarteFestival. Come sempre, i concerti sono a ingresso libero.
Un bel traguardo costellato d’impegno e sconfinata passione, quello del Contempoartensemble. La scelta del programma musicale indica un interesse vivo, vitale e importante col quotidiano contemporaneo, senza dimenticarne la provenienza classica.
Perché tutta la musica, sia barocca, classica, romantica, jazz o la particolare e settaria Tafelmusik, è sempre stata, nel suo periodo di riferimento, contemporanea. Essere recettivi verso i cambiamenti della società e analizzarli è il fulcro del compositore, far discutere del quotidiano in senso musicale è l’obiettivo che si pone il Contempoartensemble creato da Mauro Ceccanti nel 1992. Di qui la scelta di ancorarsi al territorio urbano e la coesione di un discorso musicale che spazia dal barocco, appunto (del quale Telemann e Vivaldi, in programma nel festival martedì 19 dicembre, sono due perfetti esponenti diametralmente opposti, l’uno fautore di uno stile più severo e tradizionale, l’altro di uno più pirotecnico e inconsueto, affatto accademico), passando per il romanticismo nelle sue varie accezioni (Mendelssohn, Tchaikowsky, Debussy, Skriabin), fino ad arrivare alle avanguardie e al contemporaneo più recente, con Berio nella sua particolarissima e affascinante versione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi (nel concerto di venerdì 15 dicembre), probabilmente il più sperimentale e moderno dei lavori del compositore cremonese, fautore di una rivoluzione musicale che segna il passaggio dal Medioevo all’età moderna tramite il percorso del melodramma, nato per l’appunto nella città di Firenze, culla delle maggiori innovazioni in campo artistico.
Doveroso quindi omaggiare la celebrazione della Festa della Toscana con questo interessante riadattamento ad opera di un compositore con il quale Contempoartensemble è stato legato da un’antica amicizia.
Nella variegata intelligente programmazione troviamo anche una prima assoluta di Vandor (20 marzo) con il suo otto brevi pezzi, compositore dal segno intimo e raccolto, capace di una dilatazione temporale-espressiva molto particolare. Abbiamo il flauto di Roberto Fabbriciani nello splendido ambiente del Centro Pecci a Prato alle prese giovedì 14 dicembre con un eterogeneo programma che parte con un’opera del celebre filosofo Jean-Jacques Rousseau, si ferma su Bach con la splendida Toccata e fuga e si getta sul contemporaneo con Maderna e altri concludendo con il compositore argentino Piazzolla.
Un concerto è dedicato all’improvvisazione in un luogo assai adatto a tale tipologia musicale: la Sala Ketty La Rocca alle Murate, dove il clarinetto, Anton Dressler, accompagnato da live electronics ci condurrà in un raffinato gioco acusmatico (venerdì 6 aprile).
Conclude il festival il 10 aprile un concerto dedicato a Verdi, con il capolavoro del Quartetto per archi in mi minore, celebre per l’iconoclastica fuga a chiudere il quarto movimento; pezzo legato a filo doppio con quello di Dall’Ongaro, compositore della scuola italiana del secondo novecento: Gilda, mia Gilda, melologo su testo di Vittorio Sermonti. E’ lo stesso compositore a spiegarci qualcosa di questa operazione: “non si tratta mica di rifare Rigoletto […] gareggiando col Maestro. Credo che nessuno sia così idiota. Si tratta invece di giocarci insieme, di prendere degli oggetti tanto familiari e passarli al setaccio. Portare Verdi nella tua officina. […] Raccontare Verdi smontandolo, fondendolo. Estrarre l’anima di una drammaturgia perfetta per ammirarne le molle, le viti, i bulloni.”.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Prato giovedì 14 dicembre ore 21 – Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Sala CinemaI COLORI DEL SUONO
Roberto Fabbriciani flauto; musiche di: Rousseau, Bach, Maderna, Donatoni, Lombardi, Sbordoni Cavallone, Sipus, Piazzolla
Firenze venerdì 15 dicembre ore 21:00
FESTA DELLA TOSCANA 2017 – Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano
IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
Giulia Peri soprano, Mya Fracassini mezzo soprano, Giovanni Biswas tenore, Gabriele Lombardi baritono
I Solisti di Contempoartensemble diretti da Mauro Ceccanti. Musiche di Respighi, Monteverdi/Berio
Firenze martedì 19 dicembre ore 21:00 – Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano
ARCHI DEL CONTEMPOARTENSEMBLE
Vittorio Ceccanti violoncello e direttore
Musiche di Vivaldi, Telemann, Mendelssohn, Boccadoro, Pärt
Firenze martedì 20 marzo ore 21:00 – Le Murate, Sala Ketty La Rocca
SOLISTI DI CONTEMPOARTENSEMBLE
Davide Bandieri clarinetto, Duccio Ceccanti violino, Vittorio Ceccanti violoncello, Matteo Fossi pianoforte
Igor Stravinski Histoire du Soldat Suite per violino, clarinetto e pianoforte
Nicola Sani A time for the evening per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
Ivan Vandor Otto brevi pezzi per violoncello e pianoforte prima assoluta
Paul Hindemith Quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
Firenze venerdì 6 aprile ore 21:00 – Le Murate, Sala Ketty La Rocca
LIVEMOVEMENT
Anton Dressler clarinetto & Live Electronics
Composizioni con elementi d’improvvisazione su temi di Darius Milhaud, Dave Brubeck, Astor Piazzolla.
Firenze martedì 10 aprile ore 21:00 – Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano
In coproduzione con l’Associazione Amici della Musica di Livorno
GILDA MIA GILDA OVVERO RIGOLETTO
Sonia Bergamasco voce recitante, Solisti di Contempoartensemble, Vittorio Ceccanti direttore
Giuseppe Verdi Quartetto per archi
Michele dall’Ongaro Gilda, mia Gilda (per non dire Il Rigoletto) Melologo per voce recitante e quintetto d’archi Testo e drammaturgia di Vittorio Sermonti
