Restituiti al Museo Diocesano di arte sacra

Volterra: reliquario e bacile rubati 34 anni fa recuperati dai carabinieri

VOLTERRA – Tesori d’arte recuperati dai carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze e restituiti al Museo Diocesano di Arte Sacra di Volterra (Pisa). Si tratta di un reliquiario ed un bacile del valore di oltre 300.000 euro, rubati nello stesso museo la notte di Natale del 1984, insieme ad altri sette oggetti devozionali. Si tratta di un dittico reliquiario in legno e vetro del XIV secolo raffigurante una Madonna con Bambino e Crocifissione, attribuito al Maestro dei putti bizzarri, e di un bacile in terracotta smaltato con orifiamma di San Bernardino, del XIV secolo realizzato nella zona di Pomarance – San Dalmazio.

Le indagini dei carabinieri avevano consentito di recuperare parte della refurtiva già nel 1985, nell’abitazione di un
collezionista romano, mentre altra parte fu trovata nel 1997, in una mostra di antiquariato a Siena. Di recente, nell’ambito di due distinte operazioni condotte dal Reparto operativo del comando Tpc di Roma (per il recupero del bacile) e dal Nucleo di tutela del patrimonio culturale di Firenze (per il ritrovamento del dittico), fatte per contrastare l’illecita commercializzazione di beni di natura ecclesiastica, sono stati individuati anche i due beni restituiti oggi, 31 gennaio, al vescovo di Volterra, monsignor Alberto Silvani. La cerimonia di restituzione dimostra come, anche a distanza di circa 34 anni dal furto, la catalogazione di un bene culturale sia di fondamentale importanza, per risalire un giorno, anche lontano, ai legittimi proprietari e restituirlo.

carabinieri, patrimonio artistico, volterra

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