Mediaworld: sciopero e proteste in tutt’Italia. Contro chiusure a Grosseto e Milano
MILANO – Sono in sciopero, a livello nazionale, oggi 3 marzo, i lavoratori Mediaworld. La protesta è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs contro le chiusure dei punti vendita di Grosseto e Milano Stazione Centrale, il trasferimento della sede di Curno (Bergamo) a Verano Brianza, la cessazione del contratto di solidarietà e la decisione di eliminare le maggiorazioni per
il lavoro domenicale.
Manifestazione all’interno del centro commerciale di Curno per protestare contro le manovre aziendali predisposte per fronteggiare una crisi importante, con 500 persone che devono reinventarsi pendolari per lavorare. Quattro i presidi di protesta in Toscana a Grosseto, Firenze, Lucca e Agliana (Pistoia) anche sulle ipotesi di risolvere definitivamente i 150 esuberi dichiarati. Presidio a Trento e timore di perdere posti di lavoro anche a Sestu, nell’hinterland cagliaritano, dove circa cinquanta addetti hanno aderito allo sciopero nazionale manifestando con bandiere e fischietti davanti al punto vendita della catena dell’elettronica.
