Mercoledì 11 aprile alle 21

Firenze: al Teatro Verdi l’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Lorenza Borrani

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Lorenza Borrani

FIRENZE – Due soli appuntamenti per la produzione ORT con Lorenza Borrani al suo debutto sul podio dell’Orchestra della Toscana, oltre che violino solista: martedì 10 aprile al Teatro Garibaldi di Figline e mercoledì 11 al Teatro Verdi di Firenze.

Ex-bambina prodigio, cresciuta alla Scuola di Fiesole, ha intrapreso la sua carriera artistica con il debutto nel 1995 alla Pergola di Firenze nel Concerto per due violini di Bach insieme a Pavel Vernikov e l’OGI diretta da Emmanuel Krevine. Poi è stata nominata spalla dei violini primi alla Filarmonica Toscanini diretta da Lorin Maazel e all’Orchestra Mozart, occasione grazie alla quale si è esibita nel Concerto per violino n.7 di Mozart, raramente eseguito, diretta da Claudio Abbado al Comunale di Ferrara. Nel 2007 forma una sua orchestra, la Spira Mirabilis, un laboratorio di studio per musicisti professionisti, che si esibiscono in concerti senza direttore dopo giorni e giorni di preparazione durante i quali i componenti discutono sulla rotta da seguire per l’interpretazione.

Per la sua prima volta sul palcoscenico con l’ORT, che guida imbracciando il violino (avendo come compagni la collega Chiara Morandi e il cembalista Anthony Romaniuk), Lorenza Borrani propone un programma che vuol essere per il pubblico “una esperienza teatrale” più che un concerto di musica classica. Lo fa con brani del secondo Novecento e del Classicismo settecentesco legati tra loro da una forma di umorismo e divertimento a teatro.

Franz Joseph Haydn era un maestro in spettacoli teatrali; le sue sinfonie sono dei veri e propri copioni di un’azione attoriale. Per l’occasione viene eseguita proprio la Sinfonia n.60 (datata 1774) nata come musica per la commedia «Der Zerstreute» (Il distratto), libera traduzione e adattamento di Le distrait di François Regnard. Fu messa in scena a Esterháza dalla compagnia di Carl Wahr. Si tratta di una sinfonia dal gusto complessivo fortemente comico: improvvisi passaggi da forte a piano, cambiamenti repentini nell’armonia e nel ritmo. Fu ben accetta dalla critica contemporanea e dal pubblico che ne apprezzarono in particolare la vivacità, il calore, lo spirito.

La serata si apre con una dedica al secondo Novecento del compositore russo, erede di Šostakovič, Alfred Schnittke, con la Sonata n.1 op.78 (nata per violino e pianoforte e proposta con l’ORT nella versione per violino e orchestra d’archi con cembalo) – in cui l’autore richiama nel finale la Cucaracha sottolineando il carattere popolaresco e umoristico.

Particolare la composizione del 1977, Moz-Art à la Haydn; come preannuncia il titolo, il brano, per due violini solisti e altri undici archi, vuole essere a suo modo una celebrazione spiritosa del classicismo viennese: una specie di Mozart («Moz-Art» in tedesco) cucinato alla Haydn. Schnittke cerca di incollare insieme frammenti dei due compositori classici, ricongiungendo le parti a caso secondo l’idea che la musica (gioco combinatorio) non va presa troppo sul serio. Brano unico nel suo genere che va visto oltre che ascoltato: attacca al buio, mentre i 13 strumentisti prendono a improvvisare sui frammenti mozartiani. Una scena teatrale in cui i professori d’orchestra ne prendono parte come veri e proprio attori, uscendo alla fine come se si fosse recitata davvero una commedia.

 

martedì 10 aprile 2018 | Figline Valdarno, Teatro Garibaldi ore 21.00

mercoledì 11 aprile 2018 | Teatro Verdi (via Ghibellina 99, Firenze) ore 21.00

Lorenza Borrani violino e concertatore

Anthony Romaniuk clavicembalo | Chiara Morandi violino

Schnittke, Sonata n.1 per violino e pianoforte (versione per violino e orchestra d’archi con cembalo)

Schnittke, Moz-Art alla Haydn, concerto per due violini e orchestra d’archi

Haydn, Sinfonia Hob.I:60 Il distratto

Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it

 

 

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