I lavori del Maestro nel padiglione Cavaniglia

Firenze, via alla Mostra Artigianato 2018: esposte anche 16 litografie dei lavori teatrali di Franco Zeffirelli

di Gilda Giusti - - Cronaca, Cultura

FIRENZE – Partita in grande stile l’82esima edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato, alla presenza dell’assessore alle attività produttive della Regione Toscana Stefano Ciuffo, dell’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re e del Presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi, che insieme hanno tagliato il nastro di una manifestazione che si preannuncia sempre più ricca di stimoli ed emozioni grazie a nuove creazioni artigianali ed interessanti iniziative.

«La tradizione del saper fare artigiano coniugata all’innovazione e ad una ricerca costante: sono questi i segreti del successo di un settore che trova nella mostra una vetrina d’eccezione – ha affermato l’assessore regionale Stefano Ciuffo –  La Regione Toscana e, in generale, tutte le istituzioni, sono impegnate in prima linea per offrire tutto il sostegno possibile finalizzato alla valorizzazione di questo settore. Manifestazioni come questa rappresentano lo strumento migliore per raggiungere questo obiettivo».

«Con oltre 800 espositori la Mostra Internazionale dell’Artigianato rappresenta un appuntamento immancabile per tanti operatori del settore, italiani ed esteri, un evento che la città di Firenze è orgogliosa di ospitare  – il commento dell’assessore comunale Cecilia Del Re – La tradizione e la bellezza delle produzioni artigianali esposte qua in Fortezza si sposano perfettamente con questa meravigliosa cornice, in un contesto che ha dato vita all’artigianato fiorentino, un settore che continua ad essere vivo e in grado di rappresentare la nostra città nel mondo. Questi sono i valori che rafforzano la candidatura di Firenze Città creativa Unesco per l’Artigianato, per la quale stiamo lavorando con la collaborazione di tutte le istituzioni e di tutti gli operatori del settore».

«Una Mostra che valorizza la storia e la tradizione dell’artigianato ma che guarda al futuro grazie anche all’apertura verso i mercati internazionali, questa è una delle novità di questa edizione – ha concluso il presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi – La piattaforma B2B Italian Craft Accents, creata in collaborazione con Artex e Regione Toscana, darà la possibilità a tutti gli artigiani, dai maestri di bottega ai giovani creativi, di proporre  le proprie opere a importanti buyers provenienti da paesi come Cina, Stati Uniti e Canada. La valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’artigianato passa anche da due iniziative che, con orgoglio, ospitiamo in questa edizione: la possibilità di visitare su prenotazione i laboratori di restauro delll’Opificio delle Pietre Dure (23,24, 26 e  27 aprile nelle fasce orarie 10.30/11.30) e l’esposizione deiBozzetti di Scena curata della Fondazione Zeffirelli”.

Ricco il programma della manifestazione che da oggi è pronta ad accogliere gli amanti dell’artigianato in tutte le sue espressioni. A partire dalle numerose soluzioni per l’arredamento e la ristrutturazione della casa proposte dalle sezione CASA IN & OUT, negli spazi Rastriglia e Arsenale.  Un’ampia gamma di proposte dedicate al mondo dell’abitare, dall’edilizia eco-sostenibile al risparmio energetico, il tutto con un occhio attento verso le numerose innovazioni tecnologiche che si sposano con la tradizione artigianale. Da non perdere inoltre alla Polveriera la seconda edizione di ORI E TESORI, mostra di arte orafa che ospita le collezioni complete dei maestri orafi toscani, autori anche della rassegna al centro della sala Il gioiello di primavera, che riunisce alcune preziose creazioni. Un’apposita giuria selezionerà i primi tre gioielli che saranno poi indossati, ina particolare sfilata negli spazi della Mostra, da modelle vestite per l’occasione con abiti di Laura Biagini Tessitura Handmade.

Nei locali del Padiglione Cavaniglia, all’interno della Fortezza da basso dal 21 aprile al 1° maggio prossimi, saranno visibili 16 litografie ricavate dai bozzetti originali di 14 diversi lavori teatrali di cui Franco Zeffirelli ha firmato le scene e che, abbracciando circa 70 anni di storia dello spettacolo, testimoniano i suoi esordi come scenografo di Luchino Visconti, la maturazione e quindi la regia di alcune opere liriche tra le più importanti andate in scena.

Nel dettaglio si tratta di commedie e opere liriche quali: Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams (1949), Tre sorelle di Anton Cechov (1952), Il turco in Italia di Gioacchino Rossini (1955), Falstaff di Giuseppe Verdi (1963), La Bohéme di Giacomo Puccini (1963), Norma di Vincenzo Bellini (1964), Dopo la caduta Arthur Miller (1964), Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (1970), Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (1970), Otello di Giuseppe Verdi (1972), Carmen di Georges Bizet (1978), Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1981), Aida di Giuseppe Verdi (1998), i bozzetti di due scene de Il Trovatore di Giuseppe Verdi (2001) e Absolutely! (Perhaps!) di Luigi Pirandello (2003).

NFO – Orario di apertura, tutti i giorni: 10-22.30. Ultimo giorno: 10-20.
Biglietto d’ingresso, intero feriali: 4 euro (3,50 euro ridotto) – festivi e prefestivi: 7 euro (5 euro ridotto). Feriali, 2 ingressi: 7 euro. A partire dalle 19.00, tutti i giorni: ingresso libero.

 

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Gilda Giusti

Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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