Le domande del consigliere Alberti

Migranti Toscana: profughi acquistano online prodotti di moda, con quali soldi? Lo chiede la Lega

di Redazione - - Cronaca

FIRENZE – «Da più parti ci giungono segnalazioni circostanziate che riportano come, in alcuni centri d’accoglienza per migranti in Toscana vi sia un discreto via vai di fattorini che consegnano ai profughi materiali di moda, come indumenti o scarpe, da loro stessi acquistati su noti siti di
e-commerce. Una pratica che riteniamo alquanto inusuale per persone bisognose che, teoricamente, scappano da guerre o situazioni similari ed una volta in Italia, invece, si possono
permettere il lusso d”ordinare capi firmati». Lo afferma il consigliere regionale della Lega, e portavoce dell’opposizione in Regione Toscana, Jacopo Alberti.
«Poiché questi acquisti di beni, almeno per quel che sappiamo si reiterano nel tempo – sottolinea Alberti in una nota -, ci sorge spontaneo il dubbio che gli acquirenti, formalmente poveri in canna, raggranellino un po’ di denaro, magari svolgendo attività illecite. E’ una questione che lascia perplessi ed indignati poiché mentre molti toscani fanno i salti mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto ed alloggio si può permettere il lusso di fare tranquillamente e comodamente shopping…».

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.