Giovedì 4 ottobre alle 20

Firenze: al via la stagione sinfonica del Maggio Musicale Fiorentino con Fabio Luisi che apre il «Ciclo Mahler»

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Orchestra

FIRENZE – Giovedì 4 ottobre si apre la stagione sinfonica 2018-2019 del Maggio Musicale Fiorentino, la cui orchestra a dicembre compirà la bellezza di novant’anni. Si inizia a festeggiare al Teatro del Maggio col primo appuntamento del «Ciclo Mahler»: il Maestro Fabio Luisi dirigerà tutte le sinfonie del grande compositore austriaco, iniziando dalla  per la Sinfonia n.2 in do minore per soli, orchestra e coro «Resurrezione».

Gustav Mahler scrisse la Seconda sinfonia fra il 1887 e il 1894, quando era direttore del Teatro dell’Opera di Budapest e di Amburgo; la prima esecuzione dell’opera completa fu a Berlino il 13 dicembre 1896: ai tre brani originari per sola orchestra ne aveva aggiunti due con parti vocali, il Lied «Urlicht» (‘Luce primordiale’) tratto dalla famosa raccolta di Brentano «Des Knaben Wunderhorn» (scoperta da Mahler dieci anni prima e sua fonte di ispirazione fecondissima), e l’ultimo movimento, costruito sull’ode di Klopstock «Die Auferstehung» (‘Resurrezione’) che dà il titolo all’intera opera e in cui intervengono il coro e il soprano e contralto solisti.

Una sinfonia che parte con un’atmosfera mortuaria: «Ho chiamato Totenfeier (cerimonia funebre) il primo movimento, e se vuoi saperlo, si tratta dell’eroe della mia Sinfonia in re maggiore che io porto a seppellire», scriveva Mahler all’amico Max Maschalk; l’ultimo movimento della sinfonia è però un grandioso canto corale che richiama, giustappunto, la Resurrezione.

Sempre il 4 ottobre, alle ore 18, nel Foyer di Galleria del Teatro, Daniele Spini terrà una conferenza dal titolo 1928: nascita di un’Orchestra (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

L’Orchestra del Maggio, nata nel 1928 come Stabile Orchestrale Fiorentina, ha visto avvicendarsi sul podio alcuni dei più celebri direttori d’orchestra e può vantare tra i suoi direttori stabili alcuni dei “grandi delle bacchetta”, a partire dal suo fondatore Vittorio Gui, e, nel Dopoguerra, Bruno Bartoletti, Riccardo Muti e Zubin Mehta fino a Fabio Luisi, che ne ha assunto la guida quest’anno.

Il 9 dicembre invece, data ufficiale del novantesimo dell’Orchestra, il Teatro si aprirà alla città per visite guidate ai luoghi dove nascono gli spettacoli: dal palcoscenico alla sartoria, dai camerini degli artisti alle sale prove dell’Orchestra e del Coro fino agli ampi foyer, la sala grande e la cavea all’aperto. A conclusione della giornata verrà messa in scena «La traviata» di Giuseppe Verdi diretta dal maestro Enrico Calesso con la regia di Francesco Micheli, che verrà offerta al pubblico ad un prezzo speciale di 10 euro a biglietto.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui)

Giovedì 4 ottobre, ore 20

Gustav Mahler, Sinfonia n. 2 in do minore “Risurrezione” in cinque tempi per soprano e contralto soli, coro misto ed orchestra (I Allegro maestoso – II Andante moderato – III In ruhig fliessender Bewegung – IV Urlicht – V Im Tempo des Scherzos)

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Direttore Fabio Luisi; Maestro del Coro: Lorenzo Fratini; soprano: Valentina Farcas; mezzosoprano: Veronica Simeoni

Biglietti da 5 a 80 euro in vendita anche online sul sito del Maggio, oltre che alla biglietteria del teatro e in tutti i punti Box Office Toscana

 

Tag:, , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: