Firenze: occupazioni abusive, sono ancora 75 gli stabili e appartamenti da liberare

FIRENZE – Le occupazioni abusive delle case Erp sarebero in calo, almeno da quanto risulta dai dati di Sunia e Comune di Firenze. La prefettura stima in meno di trenta gli stabili occupati nell’intera provincia fiorentina, ai quali si aggiungono i singoli alloggi dell’edilizia residenziale pubblica occupati abusivamente.

In totale dovrebbero essere 75 le occupazioni abusive negli alloggi popolari fiorentini, su un totale di 11.978 assegnati, solo lo 0,6%, anche se si tratta di un fenomeno da combattere. La maggior parte si riferiscono ad abitazioni della zona di via Rocca Tedalda.

Laura Grandi, segretaria generale del Sunia: «Il fenomeno delle occupazioni degli alloggi popolari è diminuito. Le 75-80 occupazioni non sono recenti. Si tratta in gran parte di situazioni molto vecchie, perché negli ultimi anni, quando si sono verificate, sono stati eseguiti subito gli sfratti».

Più complessa la situazione dell’occupazione di edifici e intere palazzine, anche se l’assessore alla casa Sara Funaro, tiene a far presente: «abbiamo effettuato oltre 40 sgomberi da inizio mandato e c’è la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni, con un forte lavoro di sinergia tra tutti i soggetti coinvolti».

La maggior parte delle occupazioni abusive d’immobili è stata seguita, e spesso pilotata, dal Movimento di Lotta della Casa.  Gli stabili di via Corridoni, via Carissimi e via Baracca, angolo via San Donato si trovano 200 persone; sono tutti edifici di proprietà di banche o società finanziarie.

 

edifici, Firenze, occupati


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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