Proteste dei migranti contro l'ordinanza prefettizia

Firenze: protesta dei migranti, vogliono uscire di notte dai centri d’accoglienza

FIRENZE – Presidio con 150 persone, fra cui molti migranti, a Firenze, davanti al Cas (Centro di accoglienza straordinaria) di via dei Massoni per protestare contro il provvedimento del prefetto Laura Lega entrato in vigore dell’1 novembre che prevede, tra l’altro, il rientro nelle strutture alle ore 20 di ogni sera e la permanenza notturna. Provvedimento a cui i promotori della protesta hanno associato la parola coprifuoco e contro il quale annunciano che questa è la prima di tante iniziative che faremo per i richiedenti asilo, sempre più considerati alla stregua di carcerati e non come una grande opportunità di arricchimento del tessuto sociale. L’iniziativa, promossa da Refugees Welcome e dalla rete degli Studenti medi, ha l’obiettivo di convincere il prefetto Lega a ritirare il provvedimento. Durante il sit in davanti al centro di accoglienza di via dei Massoni i migranti hanno esposto uno striscione con la scritta Tutti siamo figli di questo mondo vogliamo la pace chiediamo uguaglianza. Il raduno è durato circa due ore con musica e pranzo.

I rifugiati debbono poter circolare liberamente, anche se seguire certe regole sarebbe doveroso per chi è assistito e mantenuto di tutto punto, anche se poi si scopre che non ne avrebbe diritto. E anche se poi si scopre che alcuni di questi soggetti (ne abbiamo dato notizia anche oggi) spaccia droga nei giardinetti ai giovanissimi e viene perciò arrestato dai carabinieri. Questa è la società dell’accoglienza, tanto cara ad associazioni, anime candide e eminenti giuristi toscani.

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