Dodici manifestanti fermati

Guerriglia urbana a Torino: scontro fra polizia e centri sociali. Salvini: «Galera per questi infami»

di Redazione - - Cronaca, Top News

Scontri fra polizia e centri sociali a Torino

TORINO – Bilancio pesante dopo una serata di guerriglia urbana. Dodici manifestanti sono stati fermati dalla Polizia per lo scontro al corteo degli anarchici che ha sconvolto una zona vicino al centro storico di Torino. Ci sono state quasi due ore di scontri e lancio di bottiglie, cestini dei rifiuti, tegole, petardi da parte di militanti incappucciati e che indossavano caschi. Con i cassonetti rovesciati i manifestanti hanno creato sbarramenti nelle strade cittadine. Panico tra i passanti e i residenti. Corteo dei centri sociali contro lo sgombero dell’Asilo, concluso ieri dopo due giorni di tensione. Pietre e petardi contro le forze dell’ordine, cassonetti rovesciati e incendiati, spaccata la vetrata della Smat, l’azienda dell’acqua potabile.

Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea, terrorizzando l’autista e i passeggeri. Saliti a bordo, i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. «Non ho mai visto niente di simile – racconta l’autista – sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso».

«Galera per questi infami. Ridotti quasi a zero gli sbarchi adesso si chiudono i centri sociali frequentati dai criminali». Lo dice il ministro dell’interno Matteo Salvini tornando a commentare gli scontri. E aggiunge:  «Torino e i cittadini sonoostaggio di qualche centinaio di delinquenti dei centri sociali. Tutto il mio supporto ai torinesi e alle forze dell’ordine, per questi criminali (che sono stati finalmente sgomberati pochi giorni fa) la pacchia è finita».

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