Parigi, G7 ministri interno: Salvini e Castaner, combattere i trafficanti di uomini, qualche divergenza su altri temi

PARIGI – Una riunione molto importante, il vertice dei ministri dell’Interno del G7 in corso a Parigi. Lo dice con somma soddisfazione il ministro dell’Interno Matteo Salvini che, a margine dei lavori, tiene a sottolineare prima di tutto l’assoluta comunità d’intenti col collega francese Cristophe Castaner sul tema dell’immigrazione, a cominciare dalla ‘revisione degli accordi commerciali con i Paesi che non collaborano sulla riammissione dei clandestini’.
Castaner conferma: «Ho incontrato Matteo Salvini, veniamo da orizzonti politici diversi e abbiamo approcci diversi, ma sappiamo entrambi che le questioni legate alla lotta al terrorismo e all”immigrazione clandestina non devono opporci. Abbiamo l”obbligo di lavorare insieme». Castaner ha ricordato la firma di un recente accordo tra Parigi e Roma, per migliorare il lavoro delle forze dell’ordine dei due Paesi al confine franco-italiano. «Ci sono differenze politiche, non lo contestiamo, ma quando si tratta della sicurezza dei nostri connazionali francesi o italiani, bisogna essere in grado di superarle. Bisogna lottare in modo implacabile contro le reti di trafficanti nel Mediterraneo assicurando che tra i Paesi partecipanti, Italia inclusa, siamo tutti mobilitati contro queste reti di passeurs, schiavisti, se non criminali o assassini. Il loro mercato – ha aggiunto rappresenta oltre 7 miliardi di dollari. E anche per questo sono pronti a tutto.
Dopo l”incontro bilaterale con Matteo Salvini, Castaner ha evocato, tra l”altro, la necessità di agire di piu’ per aiutare i paesi di origine a lottare meglio contro le reti di trafficanti. E ancora: «Siamo tutti d”accordo per rafforzare il nostro sostegno, incluso con i guardacoste. Il Mediterraneo – ha concluso – deve essere il simbolo di un partenariato e non un cimitero».
Con Matteo Salvini «abbiamo anche evocato altri disaccordi, in particolare, sullo sbarco delle navi che portano soccorso nel porto piu” vicino. Ho voluto ribadire al ministro italiano la solidarietà francese sull’accoglienza dei rifugiati che sono presenti su queste imbarcazioni».
Salvini affronterà questa sera con il collega francese Christophe Castaner la questione dei latitanti degli anni di piombo che sono rifugiati da anni in Francia. «Non era l”argomento della sessione di oggi pomeriggio – ha detto il titolare del Viminale rivolgendosi alla stampa a margine del G7 a Parigi – ma stasera, magari dopo cena, mi permetterò di ricordare sottovoce al collega che ci attendiamo la riammissione in Italia di alcuni dei 15 terroristi che da troppo anni sono in vacanza tranquillamente in Francia. Mi sembra – ha concluso – che sia una strada positiva».
