Auguri Pasqua 2019

Coinvolti esponenti Pd

Inchiesta concorsi Perugia: procuratore, c’è stata gara a far scoprire indagine

di Redazione - - Cronaca, Politica

Guardia di finanza Perugia

PERUGIA – Per il procuratore di Perugia Luigi De Ficchy «c’è stata una gara a far scoprire l’indagine sui presunti concorsi pilotati per assunzioni all’ospedale di Perugia». Gli apparati legati all’amministrazione evidentemente volevano stoppare in tal modo l’inchiesta. Secondo il magistrato l’inchiesta si è dovuta fermare dopo che nell’ufficio del direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca sono state trovate delle microspie in seguito a una bonifica da lui stesso ordinata.

Elementi che potrebbero essere interessanti per l’indagine stanno scaturendo dagli interrogatori dei testimoni
sentiti nelle ultime ore dalla guardia di finanza. Lo si è appreso da fonti inquirenti. Il procuratore Luigi De Ficchy non è voluto entrare nel merito dell’inchiesta. Ha però rilevato che« il mondo oggetto dell’indagine era caratterizzato inizialmente da una profonda omertà. La gente – ha detto – parla solo dopo…».

Succede, quando si tratta di indagini che colpiscono un partito di sinistra, ricordiamo il compagno Greganti, muto come una tomba nell’inchiesta Mani Pulite, che provocò uno sconvolgimento politico tale da consegnare il paese alle sinistre, distruggendo Dc e Psi.
La guardia di finanza sta sentendo decine di persone. Tra candidati vincitori dei concorsi e quelli esclusi, presidenti e
componenti delle commissioni. Non ancora fissati gli interrogatori di garanzia dell’ex assessore regionale alla Sanità Luca Barberini, dell’ex segretario regionale del Pd Gianpiero Bocci, già sottosegretario al ministero dell’Interno nei governi Renzi e Gentiloni, del direttore generale dell”Azienda ospedaliera Emilio Duca e di quello amministrativo Maurizio Valorosi, tutti ai domiciliari.

Un’immagine nella quale si vede il direttore generale dell”Azienda ospedaliera di Perugia Emilio Duca e quello amministrativo Maurizio Valorosi, entrambi ai domiciliari, passarsi un foglietto con accanto l’annotazione
domande è stata pubblicata dalla Nazione e sarebbe agli atti dell’indagine.
La Nazione pubblica anche un”altra foto nella quale Duca appare accanto a un tecnico con in mano un’apparecchiatura mentre sta eseguendo una bonifica da possibili microspie nell”ufficio del dg. Le telecamere piazzate dalla guardia di finanza – secondo il quotidiano – immortalano il passaggio delle prove e le graduatorie dei concorsi da ritoccare, tutto corredato dalle trascrizioni dei colloqui captati.

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