Reazione dell'Associazione

Fipe: inappropriati allarmi di Moody’s sulla crisi dei ristoranti per l’invecchiamento della popolazione

di Redazione - - Cronaca, Economia

ROMA – La federazione italiana dei pubblici esercizi invita a non lanciare inappropriati allarmi in merito agli effetti sui ristoranti che potrebbe avere l’invecchiamento della popolazione. Fipe ricorda infatti che il settore dei consumi fuoricasa rappresenta il 36% della spesa alimentare totale con un valore aggiunto di 43,2 miliardi di euro mentre gli italiani dedicano solo 37 minuti al giorno alla preparazione dei pasti.

A lanciare l’allarme su ipotetiche ripercussioni negative che l’avanzare della età media potrebbe avere sui pubblici esercizi era stata ieri Moody’s. «Ci sentiamo tuttavia di affermare con sufficiente tranquillità – risponde Fipe – che le imprese della ristorazione, se coinvolte, lo saranno solo in minima parte. L’analisi di Moody’s non tiene infatti conto del significativo cambiamento degli stili di vita nel nostro Paese, con un numero crescente di italiani che sceglie di consumare pasti fuori casa».

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